• Interviste
  • Francesca Fini, un’Ofelia surrealista

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    Nel 400° anniversario della morte di William Shakespeare, Francesca Fini reinterpreta l’icona femminile di Amleto in un’originale chiave surrealista attraverso le sue incisive performance e il linguaggio della videoarte. Ofelia non annega, prodotto in associazione e distribuito da Istituto Luce Cinecittà, dopo i successi al Festival Videoformes di Clermont-Ferrand

  • Interviste
  • Monster ID. Intervista a Marotta&Russo

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    Ciò che viene a chiedersi è come sia tutt’ora bilanciata l’inter-dipendenza e la relazione tra umano e tecnologico. Si parla ancora di un umanesimo di declinazione che si adatta a una dimensione virtuale-meccanicistica o di un oltrepassato e raggiunto post-umanesimo nel termine puro d’immedesimazione e ibridazione sensoriale e concettuale totale tra individui e meccanismi codificati.

  • Saggi
  • Da Atomo a Bit: l’era dell’Arte Digitale

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    Non siamo più creature dotate di soli cinque sensi: la tecnologia ce ne ha dati centinaia. Possiamo osservare l’universo attraverso tutto lo spettro elettromagnetico […] captare le forze molecolari. Possiamo contemplare l’universo dall’esterno e averne una visione d’insieme […] Per farlo, però, dobbiamo convertire i dati trasmessi da questi nuovi sensi in una forma interpretabile […]

  • Interviste
  • Laboratorio di Comunicazione Militante. Intervista a Tullio Brunone

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    Alcune realtà del passato rimangono dispositivi sfuocati come da un velo leggero, aleggiando tra il ricordo di un passato e un restante nel presente. Insieme a Tullio Brunone è nata la curiosità di ri-svegliare la dimensione dell’arte italiana degli anni ’70. Docente, curatore, le sue vesti si caratterizzano per una rilevante e sostanziale emotività direzionale nelle metodologie d’insegnamento […]