A bocca aperta: Art aquarium

Courtesy Art-Aquarium, 2015 (2)

Pesci, acquari… no, non è l’oroscopo ma è Art Aquarium, per la prima volta dal Giappone giunge a Milano, all’interno dell’antico palazzo liberty del Circolo filologico in via Clerici una mostra dedicata a un nuovo tipo d’arte che si esprime attraverso l’eleganza e la poesia degli acquari e dei suoi abitanti.Hidetomo Kimura, nato a Tokyo nel 1972 è l’artista di questa immensa opera nel quale unisce arte, design e intrattenimento con installazioni acquatiche dove protagonista è il pesce rosso in tutte le sue specie, meglio noto come Kingyo, simbolo di prosperità e fortuna nella cultura del Sol Levante. Per comprendere meglio il significato di Art Aquarium è necessario partire dalla storia millenaria del Kingyo, nato in Cina più di 2.000 anni fa arrivato poi nel 1502 in Giappone. Questo era considerato raro e prezioso, tanto che solo i governanti o gli uomini più potenti potevano possederne uno. Durante gli ultimi anni del Periodo Edo (1600-1868) si svilupparono numerose nuove specie di Kingyo, diventando così parte della cultura giapponese riprodotto nelle arti e nelle decorazioni.

Appena varcata la soglia del palazzo ci si immerge senza bombole ne maschera in un’atmosfera paradisiaca, dove la luce posta sopra ogni vasca e ogni istallazione è curata e controllata, con cambi di colore e disegni proiettati. Co-protagonista è la musica che conduce e fa galleggiare l’anima negli abissi sconosciuti di esseri poetici e armoniosi nel loro andare. Eleganti e pacifici pesci che danzando creando disegni invisibili nell’acqua. È un palcoscenico per il pesce rosso e per la cultura nipponica del periodo Edo. Questa performance è costituita da circa 2000 pesci, il cui obbiettivo è quello di diffondere e far conoscere la cultura giapponese e orientale nel mondo occidentale. È assolutamente più di una mostra, non è una mera esposizione di bei pesci ma è un viaggio alla scoperta di una nuova cultura all’interno del nostro quotidiano.

A catturare l’attenzione è sicuramente l’imponente vasca Oiran che significa cortigiana; nel periodo Edo infatti le cortigiane erano delle donne colte ed eleganti con un interesse per l’arte, la musica e la poesia e vivevano isolate dalla società. Ha una forma tonda sul finire come se fosse una brocca  con un bordo ondulato a richiamare le movenze e le pinne del pesce rosso. Elegante e maestosa padroneggia la sala con fini corsi d’acqua che cascano dall’alto al basso in una vasca secondaria circolare con effetto di mero incanto. Con ispirazione al mondo nipponico è sicuramente l’affascinante vasca Kimonorium, ispirata all’arte manifatturiera del kimono, vasca bidimensionale con gioco di proiezioni e di luci, dove il visitatore si può sedere comodamente su sedie per assistere alla danza dell’arte dei pesci, circondato ai lati da veri kimoni in stoffa e sassi bianchi che riecheggiano i giardini orientali. All’occhio attento non sfugge il design italiano con Venini, il marchio veneziano specializzato nella lavorazione del vetro, che realizza per l’occasione un’installazione di vasi Kingyo, la cui linea, colorazione e trasparenza evocano la forma flessuosa del pesce rosso e il movimento sinuoso della sua pinna.

Tradizione, design e tecnologia si fondono anche per il lampadario al centro della stanza composto da bicchieri tradizionali giapponesi che riflettono la moltitudine di luci con effetti tenui e morbidi nell’intera stanza andando a creare una stupefacente opera d’arte. Si notano strutture di design ricercato nella forma e studiato nel dettaglio; vasche lunghe e decorate con vegetazione oppure quadrate con pizzi di abbellimento, basi foderate con tessuti caratteristici oppure vasche circolari arricchite con sassi e biglie colorate. Particolare attenzione ai suoni che ripercorrono le stagioni, portando la mente a paesi lontani, quasi che…  pare di sentirne l’odore. Tutto è in sintonia, e troppo leggera sarebbe una descrizione del percorso perché tutto è sensoriale e ineffabile. Bisogna lasciarsi condurre tra la bellezza di questa alleanza fra arte, design,tecnologia e tradizione. È un vero sistema biologico in cui la vita dà senso all’arte. Un detto dice muto come un pesce o acqua in bocca ma questa esperienza vi lascerà a bocca aperta e con qualcosa di bello da raccontare.

Circolo Filologico Milanese
Via Clerici 10
www.artaquarium.it
dal 29 maggio al 26 agosto 2015

Courtesy Art-Aquarium, 2015, Byoubu paraventi giapponesi

Hidetomo Kimura, Courtesy Art Aquarium, 2015

Courtesy Art-Aquarium, 2015 (2)

Hidetomo Kimura, Courtesy Art Aquarium, 2015

Courtesy Art-Aquarium, 2015, Kimonorium

Hidetomo Kimura, Courtesy Art Aquarium, 2015

Courtesy-Art-Aquarium,-2015,-Edokiriko

Hidetomo Kimura, Courtesy Art Aquarium, 2015

Courtesy Art-Aquarium, 2015, Vasca Venini

Hidetomo Kimura, Courtesy Art Aquarium, 2015, Vasca Venini

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