A Pledge. The First Part of a Trick – 06 – Last Time

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Dal 29 Novembre al 31 Dicembre 2013 il Klaipeda Art Center – KCCC in Lituania ha presentato il sesto e ultimo episodio del progetto espositivo “A Pledge. The First Part of a Trick” dal titolo “Last Time”.

Protagonista della mostra “A Pledge. The First Part of a Trick – 06 – Last Time”  è il duo di artisti lituani con sede a New York: Ugnius Gelguda (b. 1977) e Neringa Černiauskaitė (b. 1984). Il duo, che lavora con diversi media, ha presentato in quest’occasione un nuovo progetto che riflette sulla nozione del tempo, o su di una visione specifica di passato, presente e futuro mettendo in discussione il loro ordine cronologico; l’archeologia del futuro che si costruisce nel presente; l’indagine dei rapporti tra la copia e l’originale. All’interno del loro discorso viene anche riesaminata la dinamica tra l’opera e il suo autore, tra l’autore e lo spettatore e tra lo spettatore e l’opera (una ri-opera d’arte, una copia).

Potremmo pensare a un imbroglio, o a qualcosa di fraudolento. Ma poi, come accade con un prestigiatore moderno, convincere i truffatori richiede una perfetta cognizione dei fatti.

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Le opere che presentiamo mettono in questione, sotto diversi aspetti, il significato e la nozione di copia tessendo legami speculativi tra passato e futuro. Infatti, alcuni di questi sono nati da circostanze del momento, come per esempio la tempesta cosiddetta Sandy che ha causato molti danni e, di conseguenza, ha dato il via alla lenta sommersione di New York. Sta diventando un oggetto per l’archeologia del futuro. A Klaipedia presenteremo due o quattro dei nostri ultimi progetti – un film in 16mm e dei ramoscelli di porcellana.
Il corto-metraggio in 16mm “Last Time We Walked on The Frozen River” è una documentazione di una rievocazione dell’intervento di Hans Haacke in un ecosistema del 1965. Sulla riva di Coney Island, Brooklyn, l’artista ha creato delle sculture viventi temporanee dando da mangiare ai gabbiani sul molo. Solo gli sciami dei gabbiani vengono fotografati; le mani dell’artista che gli dà da mangiare, sono comunque escluse dal quadro. Nel 2013, quando la speculazione sul futuro della città si sta rivelando il lato ufficiale delle politiche urbane del presente, la rievocazione di questo intervento diventa estremamente urgente. Il mezzo cinematografico, non la fotografia, sottolinea l’adeguamento della messa a fuoco dalla creazione delle sculture temporanee all’atto d’intervento performativo.
Guidati da questa circostanza, abbiamo raccolto vari esempi di ramoscelli e rami da Central Park a Manhattan e Prospect Park a Brooklyn per modellarli in futuro con la porcellana bianca. Durante il processo di trasformazione del materiale – il legno –  che diventa un altro – la porcellana, la fonte primaria viene cancellata. E’ la “copia”, il tentativo di preservare che domina. Qualsiasi tentativo simile trasforma o addirittura distrugge inevitabilmente ciò che sceglie come oggetto di conservazione.

Artisti: Ugnius Gelguda and Neringa Černiauskaitė
Curatore: Neringa Bumblienė
Organizzazione: The Purple Swamphen, KCCC
Sponsors: Ministry of Culture of the Republic of Lithuania, Klaipeda City Municipality, L’Institut français de Lituanie, Ambassade de Lituanie en France

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