A Pledge. The First Part of a Trick

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Protagonista della mostra A Pledge. The First Part of a Trick – 03 – Against Their Reason è un giovane artista francese. Simon Nicaise  (1982) lavora con oggetti scultorei che spesso rivelano lati inaspettati e imprevedibili, eppure possibili, di cose e gesti.

Terzo episodio della serie A Pledge. The First Part of a Trick, a cura di Neringa Bumbliene, la mostra è stata visibile dal 19 luglio al 18 agosto 2013 presso il Klaipeda Art Centre, in Lituania. Alcune immagini della mostra sono state inviate in Belgio. Ispirato da queste foto e da alcune riflessioni sulla mostra, Gilles-Ivan Frankignoul ha scritto una poesia.

Aux frontières permanentes du trop
Répéter des phases de vie
Répéter des enchainements vides
Répéter des vers insolents
Je répète des mots vifs et sains
Répéter des consonnes inutiles
Je te répète que je suis au bord de
Je répète à qui veut que
Je répète ces mots sans cesse

Emotions, temps perdus
Silencieusement, avancés
Silencieusement, assis
Silencieusement, pleurés

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Panorama 12

Alcune riflessioni sulla mostra e il progetto presentato.

A Pledge. The First Part of a Trick

We might think of a trick as something fraudulent. But then, as with a modern conjuror, fraud too requires an exact mimesis of nature. Think of the airplane wing. Think of the blue feather ensuring that the arrow flies straight. So we need to be thinking of the trick as something scientific and real, bearing a scrupulous understanding and manipulation of things, including the human body in relation to such things. But the trick slides, it seduces, it cajoles (“Hey Duchess!”), it knows and enjoys the leap beyond the thingness of things.
Michael Taussig [ 1 ]

Una scatola in cartongesso, quattro metri e mezzo di lunghezza, due metri e mezzo di larghezza e altezza, si trova al primo piano del Klaipeda Art Centre, è in realtà una stanza in una stanza. Lo spazio isolato dallo spazio interno dell’edificio è come un’isola. Un po’ come una barca, direi. Proprio come una barca, stimola l’immaginazione.
Fisicamente è il residuo della mostra francese – lituana “Prestige : Phantasmagoria ora”, tenutasi nell’autunno del 2012. Il critico d’arte Nicolas Bourriaud nel testo pubblicato nel catalogo della mostra [ 2 ], ci avverte che il termine ‘prestigio’ deriva dal vocabolario degli illusionisti ed è una delle tre componenti del trucco di magia; per essere più precisi ne è il risultato. Un prestigio segue sempre una promessa, quando a prima vista gli oggetti sono presentati in una particolare situazione; è il trucco in sé che trasforma una situazione convenzionale in un momento straordinario.
Non sto considerando la magia letteralmente parlando. Penso a cose, a storie che raccontano cose, a come le dicono; alle relazioni tra questi oggetti, a storie e tecniche di narrazione (con soggetti), e alle dinamiche tra loro.
Sto pensando a situazioni che hanno la capacità di creare un pretesto per incantare o cambiare il corso di un flusso.
La scatola lasciata sul pavimento appartenente all’ultima mostra (parte dell’ultima fase del trucco) qui, attraverso il trucco in sé, diventa suo germe – la promessa. Ora è l’innesco per un altro progetto, che si estende nel tempo per una stagione, come le serie TV.

03 – Against Their Reason
In qualche modo, di recente, mi è capitato di ritrovarmi spesso in momenti d’incomprensione. Non si tratta solo di problemi linguistici (chiodi inchiodati in se stessi). Si tratta anche di gesti e oggetti (bianchezza penetrante della parete di fronte ai vostri occhi semichiusi).
Sono rimasta sconcertata in un primo momento, ma poi ho capito che potevo concentrarmi sulla linea di confine, piuttosto che sul lino. Questo è come un campo di calcio che è stato nuovamente contrassegnato. Un’odore di vernice. Un fischio dell’allenatore, che spaventa e ipnotizza allo stesso tempo.
Coronazione dell’incomprensione (il gioco è morto, viva il gioco!). È l’occasione per capire, fraintendere e capire tutto di nuovo. C’è uno spazio di sette respiri in questo parco giochi, in cui è possibile aggiungere alcune cose o portarne via altre, dove è possibile reindirizzare la causalità. Qui, un mulino a vento non gira più a causa del vento. Ora si tratta di corpi celesti, movimento concettualizzato di corpi celesti che determinano la rotazione .
Tempo.
Dopo tutto, questi momenti d’incomprensione si verificano raramente in solitudine. Anche se non è sempre ovvio, si tratta di diversi tipi d’interazione.
In qualche modo, di recente …

Curatore: Neringa Bumbliene
Organizattori: The Purple Swamphen, KCCC
Sponsors: Ministry of Culture of the Republic of Lithuania, Klaipeda City Municipality, L’Institut français de Lituanie, Ambassade de Lituanie en France
Ringraziamento speciale al curatore Andrea Ponsini


[1] Michael Taussig, The Stories Things Tell And Why They Tell Them, e-flux journal#36, 07/ 2012, www.e-flux.com
[2] Prestige: Phantasmagoria Now, exhibition catalog, Klaipėda: KCCC, 2012, p. 24.

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