Anselm Kiefer a Milano in carne e ossa

IMM 1 Kiefer

Lo scorso 15 settembre ha inaugurato la mostra Der fruchtbare Halbmond – La Mezzaluna fertile alla Galleria Lia Rumma di Milano e chi ha potuto parteciparvi ha avuto l’emozionante opportunità di incontrare Anselm Kiefer in persona.L’artista tedesco, esponente di spicco del Neoespressionismo, conosciuto in Italia soprattutto grazie all’installazione permanente dei Sette Palazzi Celesti all’Hangar Bicocca, ha partecipato alla kermesse milanese della galleria – galleria di rappresentanza dell’artista in Italia dal 1992 – riuscendo inaspettatamente a non rubare l’attenzione dei visitatori dalle opere esposte sui tre piani.

Il riferimento all’opera esposta all’Hangar Bicocca calza a pennello visto che con questa personale Anselm Kiefer prosegue la sua ricognizione della storia, spingendo il suo e il nostro sguardo verso un passato ancora più remoto, fino a raggiungere la terra delle origini.

Il titolo stesso del progetto espositivo, infatti, rimanda a quella “mezzaluna” di terra che va dall’antico Egitto alla Mesopotamia e nella quale si conviene unanimemente sia avvenuta la nascita della civiltà.
Attraverso la suggestiva scultura Bavel Balal Mabul – titolo che sintetizza onomatopeicamente la Torre di Babele, la confusione delle lingue e il Diluvio, episodi chiave del Libro della Genesi – e i lavori della serie The shape of ancient thought – lamiere di piombo su cui immagini fotografiche di templi greci e templi indiani si sovrappongono diventando un tutt’uno grazie agli effetti dell’azione chimica – Kiefer ci restituisce frammenti del passato in quanto universo ancora “fertile” per la costruzione del sapere futuro.

 

Anselm Kiefer, The Shape of Ancient Thought, 2012, elettrolisi fotografica su lamiera di piombo

Anselm Kiefer, Der fruchtbare Halbmond, 2009, acrilico, olio, gommalacca e sabbia su tela

Anselm Kiefer, Fulcanelli – der Sprache des Vögel, 2012, fotografie. Photographs – 19 double pages + cover & back

The following two tabs change content below.
Classe 1986, Francesca risiede e lavora a Piacenza. Dopo essersi laureata al Dams di Bologna in Storia dell'Arte, si è diplomata in Comunicazione e Organizzazione per l'Arte Contemporanea all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Collabora attualmente con l'artista piacentina Claudia Losi e scrive per alcune riviste d'arte online e giornali piacentini.

Ultimi post di Francesca Paola Comolli (vedi tutti)

1 Comment

  1. le sue opere parlano da sole

Rispondi