Art Fucks Fashion. A Espinasse 31 arte e fashion sfilano insieme

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Uno degli eventi più attesi dell’anno a Milano è sicuramente la settimana della moda: un calendario fitto di eventi, dove si danno appuntamento stilisti di fama internazionale. Tra poche settimane tutti i riflettori saranno puntati sulle novità della collezione autunno inverno del prossimo anno e sulle ultime creazioni in termini di stile e fashion. Stiamo assistendo a una contaminazione tra arte e fashion senza precedenti: è sempre più frequente l’utilizzo, da parte degli stilisti, di opere d’arte per creare capi d’abbigliamento di successo. Mancanza di creatività o semplice scelta commerciale?

La nota residenza d’artista Espinasse 31 ha provato a rispondere a questa domanda con una serata evento, prevista per il 22 febbraio, in occasione della Milano Fashion Week, dal titolo: “Art fucks fashion”, dove si indagherà sul legame che intercorre tra queste due realtà. A sfilare sulla passerella della galleria, artisti di fama internazionale: Leonor Anthony, Antonio Guccione, Leo Castaneda, Simone Monte e Alex Korolkovas; accomunati tutti dalla passione per il fashion design e per la bellezza femminile.

Reduce dall’ultima Biennale di Venezia, l’artista cubana Leonor Anthony ci descrive così il legame che intercorre tra le sue opere artistiche e il mondo della moda: “Per me il fashion non è altro che una forma d’arte indossata, un’arte viva, che si muove ed è sempre pronta a nuovi cambiamenti e innovative sfide. Io uso l’arte per raccontare una storia e credo, che allo stesso modo, i vestiti ci rivelano un sacco di aneddoti su chi siamo e quale sia il nostro ruolo nella società”.

In occasione di questa mostra, Leonor ha realizzato un ciclo di opere dal titolo “Objects of Passion”, dove assume un’importanza primaria la passione per la fisicità degli oggetti come borse, stivali, cappelli: “Fashion significa passione, tutte noi proviamo sempre un forte desiderio nel possedere un oggetto glamour e alla moda. In questa mia produzione ho cercato di comunicare la mia idea artistica di stile e di femminilità, legata al mondo delle passerelle”.

Convinto invece che arte e moda hanno due ruoli comunicativi diversi è Antonio Guccione, uno dei fotografi italiani più conosciuti nel panorama internazionale per le sue collaborazioni con noti brand di moda, quali Versace, Cavalli, Moschino, Moncler.

“La moda non avrà mai un ruolo comunicativo come l’arte, perchè segue flussi del momento per diventare poi costume; certo può esprimere il suo ruolo attraverso l’arte ma è solo un sentimento”. Tra i suoi scatti celebri di modelle e attrici, saranno esposte anche le fotografie dei suoi noti Skulls, serie di personaggi-teschio che ritraggono varie personalità del mondo della moda e dell’arte: “il mio stato d’animo è ciò che mi guida sempre nella creazione delle mie opere; la serie degli skulls è un omaggio alla memoria, un modo per raccontare l’esistenza trascorsa di grandi personaggi come Frida Kalo, Yves Saint Laurant, Andy Warhol e per tenerli in vita anche oggi”.

Ad incuriosire i visitatori saranno sicuramente le fotografie di Simone Monte, brasiliana di nascita ma cosmopolita per vocazione, il suo obiettivo fotografico si soffermerà sulla carica erotica e sensuale che un indumento indossato da una donna può emanare: “per me il sesso e l’arte si muovono nella stessa direzione come la pasta al tartufo, un match perfetto! Durante uno shooting, quando dirigo una modella è come se stessi vedendo me stessa attraverso le sue sembianze; i miei scatti erotici e sensuali non sono altro che un riflesso delle mie emozioni. Mi diverto a provocare gli altri attraverso le mie foto”. In mostra, avrete il piacere di poter ammirare “The Game”, la sua fotografia premiata dal National Geographic Contest del 2015 con una menzione d’onore: “in questa immagine ci sono molti rimandi erotici. Il corpo umano e i suoi muscoli sono così belli – basti pensare agli artisti del Rinascimento e alla loro ossessione per il corpo umano! Per questo non utilizzo mai photoshop nei miei lavori, mi piace mostrare l’imperfezione della pelle perché rappresenta il segno di bellezza che appartiene ad ogni singolo individuo”.

Fortemente persuaso dal potere che la bellezza esercita nel mondo della moda è anche Alex Korolkovas, uno dei dieci fashion fotografi più talentuosi in circolazione. I suoi scatti sono un vero e proprio omaggio alla femminilità, creati artisticamente con un tocco glamour e originale: “la bellezza è molto importante per me. Credo che tutto ciò che sia moda è bellezza come il make up, le modelle, le acconciature, i vestiti! Per me il fashion si ispira diettamente a colori, temi, forme, epoche; sicuramente prende continuamente ispirazione dal mondo dell’arte, lasciandosi sedurre. Mi sento sempre molto ispirato dall’arte moderna e frequento continuamente musei e gallerie per trovare una mia personale ispirazione”.

Osservando le fotografie in mostra di Korolkovas riuscirete sicuramente a trovare delle similarità velate con famose opere d’arte, che richiamano alla mente i suoi artisti preferiti: Wharhol, Hockney, Mapplethorpe, Basquiat e sicuramente la street art. “Penso che la rivoluzione artistica sia oggi da ritorvarsi nelle strade, la mia ultima serie di lavori è infatti una combinazione di mie fotografie con fotografie di street art che ho collezionato nei miei viaggi”.

Durante il vernissage, Espinasse ha infatti deciso di omaggiare la sua vocazione di residenza pop e street art con la video arte dell’artista colombiano Leo Castaneda, che proietterà il suo video: “Item Showroom”, dove la realtà fisica si compenetra con la realtà virtuale: “Il mio lavoro è un tentativo di trasformare la struttura del video game in una lente per analizzare il mondo”.

Un’occasione davvero unica che permetterà ai visitatori di conoscere dal vivo gli artisti e poter scoprire il mondo dell’arte e del fashion nella più completa poliedricità.

Annaida Mari

Info:

Art Fucks Fashion
VERNISSAGE: 22 febbraio dalle 19.30 alle 22.30
22 Febbraio- 23 Marzo 2018

www.espinasse31.com

Leonor Anthony, North Haven, 2017, 48 x 60 in, Mixed Media on Canvas.jpegLeonor Anthony, North Haven, 2017, 121 x 152 cm – Mixed Media on Canvas

Andy Warhol New York 1987 (c) Antonio Guccione 2009Antonio Guccione, Skull series, Andy Warhol, New York, 1987 – 2009, 93 x 75 cm 9+1 a/p ed

Frida Kahlo Coyocan 1954 (C) Antonio Guccione 2009Antonio Guccione, Skull series, Frida Kahlo, Coyocan, 1954 – 2009, 93 x 75 cm – 9+1 a/p ed

Simone Monte The Game, Rio de Janeiro, Brazil 2015Simone Monte The Game, Rio de Janeiro, Brazil 2015

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