Artecinema. Lo spettacolo dell’arte narrato nella visione

ARTECINEMA 2012 Teatro di San Carlo

Artecinema – Festival Internazionale di Film sull’Arte Contemporanea giunge alla sua 19ª edizione. È un evento bellissimo e di alta qualità. Positivo. Eccellente. Forte (perché sfida le convenzioni credendo nell’innovazione culturale). Insomma, una cosa che cambia le conoscenze e arricchisce tanto. Primo festival in Italia dedicato al documentario sull’arte contemporanea. Ha persino ricevuto una medaglia di riconoscimento dal Presidente della Repubblica.

Dapprima “percorso sotterraneo”, negli anni il festival è andato sempre più consolidandosi, attirando un pubblico attento, giovane, interessato, molteplice. Non solo di “addetti ai lavori”. Organizzato, guidato e curato dalla temeraria Laura Trisorio (Studio Trisorio, Napoli), inaugura giovedì 16 ottobre 2014 (ore 20:30) in quel tempio memorabile dell’Opera Italiana che è il Teatro di San Carlo di Napoli per poi proseguire fino a domenica 19 al Teatro Augusteo (dalle 16:30 alle 24:00), dove le proiezioni a gogo di film e documentari vedranno protagonisti i maggiori artisti, architetti e fotografi degli ultimi 50 anni. Tre le sezioni: Arte e dintorni, Architettura e Fotografia. Le proiezioni (più di trenta), per la maggior parte in prima nazionale, sono in lingua originale con traduzione simultanea in cuffia e intervallate, come consuetudine, da incontri e dibattiti con registi, artisti e produttori.

Ma veniamo al corposo Programma 2014. Da segnalare la singolare e spiazzante apertura sul tavolato lirico del San Carlo: Dripped (Francia, 2011, 8′), per la regia di Léo Verrier. Film di animazione in 3D, vede protagonista il “talentuoso” Jack che, nella New York del 1950, visita musei tutto il giorno. Tormentato dal desiderio spasmodico di assimilare i segreti dei suoi artisti preferiti, ruba i quadri e poi li mangia, sortendo effetti inaspettati. Poi l’onda è lunga. A nuoto verso la umana/disumana concezione della creatività (possibilmente con salvaocchi e una bevanda energetica da centellinare): filmati sulla storia della fotografia, dalla sua invenzione a oggi, con una panoramica della collezione Maison Européenne de la Photographie di Parigi (Une photographie de la maison di Alain Fleischer, Augusteo, 17/10, ore 18:15); sul lavoro di quattro artisti israeliani tra cui Michal Rovner (Out in the World: Four Israeli Artists di Kirk Simon e Karen Goodman, Augusteo, 17/10, ore 21:20); sull’artista camerunense Barthélémy Toguo (Deux mains… Le monde di Thierry Spitzer, Augusteo, 17/10, ore 22:50); sul The Assessment of Contemporary Art determinato dall’inquinamento dei collezionisti, mercanti e case d’asta internazionali (The Next Big Thing di Frank Van Den Engel, Augusteo, 18/10, ore 20:30); sull’opera ironica dell’austriaco Erwin Wurm (The Artist Who Swallowed the World di Laurin Merz, Augusteo, 18/10, ore 21:30); sul restauro dell’antico Borgo di Postignano, in Umbria (Borgo di Postignano di Paolo Barone, Augusteo, 19/10, ore 18:15). Ancora, tra gli altri, film su: Georg Baselitz, Lawrence Carroll, Tania Bruguera, Daniel Buren, Sophie Calle, Edmund de Waal, Leonardo Drew, Lucian Freud, Thomas Hirschhorn, Joan Jonas, William Kentridge, Wolfgang Laib, Piero Manzoni, Polly Morgan, Cornelia Parker, Joana Vasconcelos, Studio Azzurro, Pablo Picasso, Ilya ed Emilia Kabakov.

Inoltre, quest’anno Artecinema dedica une analyse particulier al Giappone con un documentario di Thomas Riedelsheimer (Breathing Earth: Susumu Shingu’s Dream, Teatro di San Carlo, 16/10, ore 21:10) sul lavoro dialogico di Susumu Shingu con la Terra (l’artista crea sculture cinetico-naturali azionate dal vento, dall’acqua e dal sole); uno sull’architetto minimalista Tadao Ando, definito dal regista Mathias Frick «l’architetto del vuoto e dell’infinito» (Tadao Ando, l’architecte du vide et de l’infini, Augusteo, 17/10, ore 20.10); uno sulla progettazione del Rolex Learning Center di Losanna affidata allo studio SANAA, Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa, vincitori nel 2010 del prestigioso Pritzker Prize (Le Rolex Learning Center di Juliette Garcias, Augusteo, 18/10, ore 23.30); e, infine, L’utopie du désastre – Toyo Ito di Richard Copans (Augusteo, 19/10, ore 21:30) sul progetto sociale Home for All (Sendai, JP), Leone d’oro alla Biennale Architettura di Venezia (2012), a opera di un pool di architetti capeggiati da Toyo Ito, finalizzato alla costruzione di strutture ricreative per le popolazioni colpite dallo tsunami del 2011.

Pietro Montone

Artecinema – Festival Internazionale di Film sull’Arte Contemporanea
A cura di Laura Trisorio
Napoli, Teatro di San Carlo e Teatro Augusteo
16-19 ottobre 2014
tel. +39 081 414306
info@artecinema.com
www.artecinema.com

ARTECINEMA 2012 Teatro di San Carlo

Serata inaugurale della 18ª edizione di Artecinema – Festival Internazionale di Film sull’Arte Contemporanea. Napoli, Teatro di San Carlo (2013). Courtesy Artecinema/Studio Trisorio, Napoli

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Georg Baseliz (still dal film) di Evelyn Schells (Germania, 2013, 90′). Courtesy Artecinema/Studio Trisorio, Napoli

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Breathing Earth: Susumu Shingu’s Dream (still dal film) di Thomas Riedelsheimer (Germania, 2012, 93′). Courtesy Artecinema/Studio Trisorio, Napoli

True Faith, 2014

Joana Vasconcelos: Time Machine (still dal film) di Gonçalo Roquette & Miguel Braga (Portogallo/Gran Bretagna, 2014, 52′). Courtesy Artecinema/Studio Trisorio, Napoli

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