Fiere I : ArtVerona

La Società dello Spettacolo, Presente

ArtVerona ha festeggiato i suoi dieci anni con un ottimo innalzamento della qualità degli espositori, un’attenta ricerca artistico-sperimentale e una serie d’importanti eventi che hanno saputo coinvolgere l’intera città. Un bilancio dunque positivo per questa decima edizione dov’è soprattutto fra le realtà di “Indipendents 5” che abbiamo incontrato progetti molto interessanti e innovativi, segno di un’Italia che sopratutto nel “sottobosco” ha sempre molto da dire e riesce a lanciare veri messaggi creativi.Ne è un bell’esempio “Bet On Utopia” di Andrea Fagarazzi e I-Chen Zuffellato, attori, registi e performer che dal 2005 utilizzando diversi linguaggi investigano sulle fratture della società. Ad ArtVerona hanno allestito un’area verde che ha accolto artisti e operatori del settore. Ogni giorno i visitatori hanno potuto incontrare, seduti a un tavolo per quindici minuti, quattro artisti diversi  che presentavano le nuove strategie per un coinvolgimento del pubblico nell’arte. Inoltre durante le giornate sono stati programmati talk sul tema dell’utopia che hanno coinvolto personalità provenienti da vari ambiti della cultura, dell’università e dell’impresa.

La Società dello Spettacolo, gruppo teatrale umbro, ha realizzato invece un’installazione dal titolo “Presente” che ha visto confrontarsi il pubblico in una singolare esperienza performativa. Dotato di un’audio-cuffia e di una pistola pennarello il visitatore era suscitato a compiere un vero e proprio happening in cui abbattere le proprie paure e far uscire la propria creatività. Ramdom ha presentato un lavoro di Luca Coclite, Andreco, Alessandro Carboni, Giuseppe De Mafa. “Indagine sulle Terre Estreme” è un progetto collettivo con il quale attraverso l’esposizione d’immagini fotografiche e video si è ricostruito uno spazio estremo in cui si trattano i temi dell’abbandono, dell’ambiente e dell’approdo in una zona del sud Italia compresa fra Lecce e Santa Maria di Leuca.

Dedicata a Pier Paolo Pasolini è “Mantra” opera di Rocco Dubbini, protagonista dello stand di Sponge ArteContemporanea. Una stella immaginaria sulle cui punte sono poste le lettere che, a seconda dell’ordine di lettura, compongono la scritta “Mia Mamma/Mamma Mia”, parole ispirate alla poesia “Supplica a mia madre”. Dubbini ha fatto un’attenta ricerca sulle ultime ore di vita di Pasolini, realizzando le lettere dell’opera con la terra dello stesso luogo dove l’artista fu ritrovato ucciso nel 1975. Sperimentale anche l’installazione “Interferenze” a cura di ADD-art, composta dai lavori di Andrea Pinchi, Sergio Baldassini, Bendetta Galli, Francesco Berardindelli e Ferdinando Gatta. Un’attenta ricerca transdisciplinare tra le arti visive, l’architettura, il design, l’artigianato e la tecnologia. Al centro il “Pozzo” di Berardinelli-Gatta con all’interno una splendida fotografia di un bambino che guarda in alto accarezzato da tante mani. Alcune lo aiutano nella risalita, altre sembrano trattenerlo, accompagnate da un audio che crea un’inedita atmosfera di riflessione.

Site Specific di Scicli ha optato invece per un work in progress dove si è discusso sulle nuove proposte progettuali intorno a quelle che sono state le opere più significative delle varie iniziative che hanno trasformato la splendida cittadina siciliana in un “Teatro Vivo”. Molti, come dicevamo, anche gli eventi che hanno coinvolto l’intera città e in particolare la rassegna video “Noli Me Tangere” dedicata a Michelangelo Antonioni e curata da Eva Camuzzi e Andrea Bruciati (direttore artistico di ArtVerona) che negli spazi del Centro Audiovisivi di Verona e  presso la Biblioteca Civica sarà visitabile fino al 31 ottobre.

La Società dello Spettacolo, Presente

La Società dello Spettacolo, Presente

Ramdom, Indagine sulle Terre EstremeRamdom, Indagine sulle Terre Estreme

Site Specific, Teatro Vivo

Site Specific, Teatro Vivo

Fagarazzi Zuffellato, Beat On Utopia

Fagarazzi Zuffellato, Beat On Utopia

The following two tabs change content below.
Giornalista dal 1993, si laurea in Cinema e Immagine Elettronica all'Università di Pisa e si specializza in Net Art e Culture Digitali all'Accademia di Belle Arti di Carrara. Da anni cura mostre d'arte contemporanea con particolare attenzione alla media art.

Rispondi