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  • Il colore acido della realtà. Daido Moriyama in Color alla Fondazione Fotografia Modena

    daido-in-color

    Il suo vero nome Hirimochi è composto dagli ideogrammi “hiro” ovvero “ampio” e “michi” che significa “strada”. È il marchio da randagio famelico che ha condotto Daido Moriyama (Osaka, 1938) tra prostitute e night club, alla ricerca di un sogno da immortalare, quello che nel suo immaginario era rappresentato da On The Road di Kerouac. 

  • Recensioni
  • Una solitudine troppo rumorosa

    pierpaolo curti - four supports - 2013

    La consuetudine (perché ormai si può definire tale) d’elaborare mostre sulle varie intersezioni disciplinari, vede spesso l’arte messa in rapporto con l’architettura, il design, l’illustrazione, ma raramente con la scrittura e testi letterari stessi. Già da tempo la Nuova Galleria Morone, dell’attento Diego Viapiana, in collaborazione con la curatrice Angela Medesani,