Percorsi di Bianca Brancati Carlevani

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Il volume dell’editore Con-fine, storiograficamente esaustivo e creativamente stimolante, presenta una serie di implosioni formali, tensioni strutturali e processi di dissolvenza dalla fascinosa pratica estetica dell’artista Bianca Brancati Carlevani.

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Brancati Carlevani, Composizione Dinamica
 

Bianca Brancati Carlevani, artista catanese, declina le proprie esigenze di espressione nei campi di pittura, design, grafica, scultura e poesia. Oltre a insegnare materie artistiche e storia dell’arte, ha collaborato come critico con riviste specializzate. Tra il 1984 e il 1992 ha pubblicato una serie di articoli e recensioni per il “Giornale Medico”; per il mensile “Catania Sera” ha presentato la serie illustrata dei “Costumi Antichi”. Dal 2007, ha istituito la Fondazione Brancati Carlevani “Parole e Segni”, che si avvale della collaborazione del Museo Diocesano di Catania. Costituita al fine di onorare la memoria di Nino Carlevani, personalità di profonda cultura umanistica, amante dell’arte e della letteratura e cultore di storia antica, nonché dello scrittore Vitaliano Brancati e dei medici Brancati, la Fondazione si propone di risvegliare l’interesse su alcune figure di professionisti che hanno fatto grande la scienza medica siciliana. Assegnando premi dedicati a scrittori di rilevanza nazionale – come Gesualdo Bufalino e Vitaliano Brancati –, la Fondazione valorizza le personalità che si sono affermate e che si distinguono in campo letterario, musicale e scientifico.

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Brancati Carlevani, Rombo Magico
 

La recente pubblicazione dell’editore Con-fine, significativamente intitolata “Percorsi”, rintraccia le cifre stilistiche comuni che legano le diverse esperienze artistiche di Bianca Brancati Carlevani. L’eleganza dell’essenzialità è proposta come caratteristica fondante per ogni tipo di sperimentazione. Tempere, olii, grafiche e collages si ritrovano, in questo senso, riuniti concettualmente in un corpus omogeneo e segnati da un necessario e spontaneo allontanamento dalla figurazione.
L’indagine s’insinua in svariate problematiche spaziali, approdando a soluzioni di scansione geometrica, di ripetizione ritmica, di astrazione misurata e armonica. La stessa poesia dell’autrice, posta all’inizio del volume, sembra rimarcare l’esigenza di analisi scientifica e naturalistica della realtà. L’intuizione medico-chirurgica di un’imitazione della funzionalità percettiva della retina è garantita dall’individuazione delle caratteristiche di determinate disfunzioni visive e dalle stesse modalità di funzionamento della corteccia nella creazione di immagini stereoscopiche. Scrive l’artista: “[…] Esaminando con occhi da microscopio la realtà / prisma dalla mille facce […] sciabolate verticali, / agglomerate costruzioni / di curve in espansione, / diplopia di immagini”. La finalità del disegno è rintracciata, in questo modo, nell’osservazione ravvicinata e amplificata dell’infinitamente piccolo e delle stratificazioni della materia

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Brancati Carlevani, Cristo Deposto
 

Nell’ampia antologia critica, Felice Ballero focalizza la propria lettura sull’individuazione d’implosioni formali – come cicatrici, ombre, segnali quasi impercettibili – e di esplosioni strutturali – come concitazioni cromatiche, caratterizzazioni grafiche, stilizzazioni segniche. Paolo Levi, nel testo “Dialogo tra Forme” (2012), sottolinea la lucida soggettività e l’indovinata impressione vitalistica presente in ogni operazione di Brancati Carlevani.
Il volume, tanto storiograficamente esaustivo quanto creativamente stimolante, contiene in sé le caratteristiche del catalogo e del libro d’artista. Pittura, scultura e incisione si svelano nella ricca varietà dei materiali, delle tecniche e dei supporti: bronzo, caolino, tecniche miste, inchiostri, china, acquatinta, acquaforte, linoleumgrafia, lastre radiografiche… Tra le prove di maggiore interesse, si presentano processi di dissolvenza – concettualizzati in rarefatte rappresentazioni floreali – ; frammentazioni di visi femminili a imitazione di fascinosi ritrovamenti archeologici; sdoppiamento di piani e di sfondi in sinuose soluzioni grafiche; sintesi strutturali di cavalli e cavalieri come sensibile espressione tridimensionale di movimento e velocità.

Bianca Brancati Carlevani
Percorsi
Collana Passeurs
Con-fine – Arte & Cultura Publishing
Genere: Monografia d’Artista
Pagine:144 su carte miste
Prezzo: 40,00 euro
ISBN: 978-88-96427-41-5
www.con-fine.com

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Ivan Fassio (Asti, 1979), scrittore, performer, critico d'arte, curatore, organizzatore di manifestazioni letterarie. Il suo primo libro, "Fuori fuoco", è stato pubblicato per le Edizioni Smasher con una prefazione di Ezio Gribaudo. Ha ideato, insieme al compositore Diego Razza, la performance d'interazione poeticomusicale "Mystic Gallery Show". Cura, insieme a Fabrizio Bonci, la rassegna multidisciplinare "Oblom Poesia".

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