Carlo D’Orta | Beyond the lens

Carlo D’Orta, Parigi Defence #11, 2013, Dalla serie Biocities II, plexiglass e alluminio

Nato a Firenze, culla dell’arte e dell’architettura, Carlo D’Orta da più di 35 anni coltiva la passione per la fotografia; di quell’arte che fissa l’istante e ne coglie i più intimi sentimenti. Un amore che lo avvicina all’arte contemporanea, dalla quale prende ispirazione e per sviluppare la sua vena artistica.La carriera di Carlo D’Orta si sviluppa attraverso una serie di racconti fotografici che spaziano da paesaggi tradizionali a una ricerca più selettiva dello spazio, e in particolare dell’ambiente metropolitano e degli elementi architettonici che lo compongono. Nel corso degli anni, il suo sguardo artistico si evolve e si proietta verso una contestualizzazione e decontestualizzazione degli elementi, analizzati attraverso differenti prospettive di scatto e l’effetto di comprensione dello zoom. Si cerca di avvicinarsi alla scena, al dettaglio, per coglierne l’essenza e le profonde emozioni. Ciò che si ottiene è una creazione astratta dell’elemento architettonico. L’aspetto tridimensionale della rappresentazione scompare lasciando spazio a linee e colori che ne definiscono la figura.

La visione artistica di Carlo D’Orta si sposta verso un astrattismo geometrico che gli permette di ragionare secondo un preciso principio scientifico, quello di attenta analisi dell’elemento, ma anche di mantenere quell’attitudine pittorica che gli consente di garantire qualità al racconto fotografico. Numerosi sono i riferimenti ai maestri del Novecento – Piet Mondrian, Malevič e Rothko-, artisti che hanno saputo trovare nell’astrattismo geometrico quell’espediente per esprimere contenuti e significati attraverso immagini nuove, libere dalle norme e convenzioni artistiche imposte dagli anni precedenti. Anche i supporti su cui l’immagine viene riprodotta assumono un’importanza fondamentale. Questi, costituiti prevalentemente da plexiglass e alluminio; sono materiali dalla superficie lucida che permettono di dare una sensazione di profondità e tridimensionalità alla una rappresentazione seppur bidimensionale. Uno sguardo che va oltre l’obiettivo della macchina fotografica.

Beyond the Lens è anche la mostra personale promossa dallo spazio espositivo dell’Officina delle Zattere. In contemporanea alla 56° Esposizione Internazionale di Arte promossa dalla Biennale di Venezia, Carlo D’Orta ci presenta una serie d’installazioni in vetro e plexiglass e affascinanti immagini, in cui l’ambiente urbano diviene la metafora umana; il simbolo di una trasformazione interiore ma anche esteriore come trasfigurazione dell’ambiente che lo circonda. In Biocities, la pesantezza del cemento architettonico scompare, lasciando il visitatore di fronte un soggetto artistico, che si configura nella sua ripetitività architettonica. Identificato spesso come “il biologo del paesaggio contemporaneo”, Carlo D’Orta è un ricercatore attento, capace di scavare nella biologia urbana e di estrapolare l’essenza “cellulare” dell’elemento architettonico.

Nella serie di (S)Composizioni, l’artista progetta un’installazione composta da un insieme di frammenti della stessa fotografia collocati in maniera sparsa nello spazio circostante. L’elemento architettonico si riappropria della sua dimensione tridimensionale; ma l’idea dell’edificio che si realizza è una visione nuova rispetto a quella originaria. La mostra si presenta come un percorso espositivo che scompone le idee e le emozioni, in grado di far riflettere il visitatore sulla capacità umana in grado di trasformare il territorio. Curata da Italo Bergantini e Gaia Conti, la mostra sarà visitabile fino al 14 giugno.

8 maggio – 14 giugno 2015
Officina delle Zattere
Dorsoduro 947 – Fondamenta Nani – 30123 Venezia
www.officinadellezattere.it

Carlo D’Orta, Parigi Defence #11, 2013, Dalla serie Biocities II, plexiglass e alluminio

Carlo D’Orta, Parigi Defence #11, 2013, Dalla serie Biocities II, plexiglass e alluminio

Carlo D’Orta, Parigi Defence #13, 2013, Dalla serie Biocities II, plexiglass e alluminio

Carlo D’Orta, Parigi Defence #13, 2013, Dalla serie Biocities II, plexiglass e alluminio

Carlo D’Orta, (S)Composizione Londra #36, 2012, Dalla serie Biocities II, plexiglass e alluminio

Carlo D’Orta, (S)Composizione Londra #36, 2012, Dalla serie Biocities II, plexiglass e alluminio

- Carlo D’Orta, Lione #11, 2014, Dalla serie Biocities II, plexiglass e alluminio

Carlo D’Orta, Lione #11, 2014, Dalla serie Biocities II, plexiglass e alluminio

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Giulia Barigelli

Appassionata d’arte, di moda e design, ed interessata alla promozione della cultura artistica; si specializza in "Economia e Gestione delle Arti e delle attività culturali" presso l’ateneo veneziano Ca’ Foscari. A Venezia, dove vive e lavora, ha collaborato con varie organizzazioni culturali e gallerie d’arte. Attualmente lavora come mediatrice culturale e assistente di galleria presso lo spazio espositivo "Officina delle Zattere" di Venezia.

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