• Studio
  • Dragoslav Krnajski

    Senza titolo-1 copia

    Krnajski ha iniziato il suo impegno all’interno delle istituzioni pubbliche nel 1998, quando è stato eletto presidente dell’Associazione Serba di Artisti (ULUS) dove ha lavorato all’estensione, alla sistematizzazione e legalizzazione dei diritti dei liberi artisti e al miglioramento del loro status. 

  • Studio
  • Sara Lorusso. Esistenzialismo 2.0

    Senza titolo-1 copia

    Sara Lorusso (Bologna, 1995) ha studiato fotografia presso Spazio Labò e attualmente è iscritta all’Accademia di Belle Arti dove frequenta il corso di fotografia, cinema e televisione. La sua ricerca artistica, che spazia dall’immagine analogica a installazioni che stimolano l’interazione dello spettatore, indaga le molteplici possibilità di comunicazione e fraintendimento generate dai nuovi linguaggi multimediali […]

  • Studio
  • Ina Lounguine

    cover

    Ina Lounguine è un artista ucraina. Nata nel 1993 a Odessa. Figlia più giovane in una famiglia di attivisti e intellettuali, è cresciuta con grande curiosità e consapevolezza. Si è diplomata alla Tavricheskaya di San Pietroburgo e ha concluso il suo master in Estetica e Cultura alla The Ukrainian Academy of Arts.

  • Studio
  • Ovidiu Hulubei

    cover-ovidiu

    In mostre pensate come giochi di specchi che si riflettono all’infinito, Ovidiu Hulubei cerca di alterare la percezione, frustrandola, negandola e illuminando il suo Altro da sè. L’interattività delle opere è spesso ingannevole. Chiedono una risposta al visitatore distratto attraverso un salto dell’immaginazione, che non tocca mai il fondo della realtà, o al coinvolgimento fisico […]

  • Studio
  • Spela Volcic

    spela-cover

    Il camouflage è una tecnica grazie a cui alcuni animali, ma anche alcune piante o persone, dissimulano sè stesse, confondendosi con l’ambiente circostante. Le sue ragioni possono essere diverse, così come le sue forme, ma l’intento rimane sempre lo stesso: essere meno riconoscibili possibile. 

  • Studio
  • Alessandro Roma

    alessandro-roma

    Alessandro Roma gioca con i concetti di percezione dell’indefinito: se da una parte le sue opere si ricollegano ai temi classici della tradizione pittorica legata al paesaggio, dall’altra ne indagano i limiti e ne eludono le tecniche formali a favore di una continua fusione tra memoria e immaginazione.