Dale Lamphere. Dignità e la terra

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Il 9 Marzo ho visitato lo studio di Dale Lamphere, l’artista laureato del South Dakota che vive a Sturgis. Mentre facevamo il giro dello studio, abbiamo ampiamente parlato dell’evoluzione della sua carriera. Questo è un estratto adattato dalla nostra conversazione, specificamente incentrato su un modello in scala di Dignità, un monumento di circa 16 metri in programma per l’inaugurazione a Chamberlain in Settembre. L’intervista offre una visione unica della fase di concettualizzazione che si è verificata durante i lavori in corso di questo progetto monumentale.

LC: Qual è il titolo provvisorio di questa scultura?
DL: Il titolo provvisorio è Della Terra e del Cielo, ma il titolo ufficiale è Dignità. Ecco l’armatura per il pezzo, così hai un senso delle misure. È tutto in acciaio inossidabile, per cui nessuna corrosione bimetallica avrà mai luogo. Questa è una struttura opportunamente ingegnerizzata. Tutto nello studio è in scala 1/8, per cui questa canna sottile rappresenta una pipa di quasi quattro centimetri. Ci saranno selettivamente delle aperture come questa,in acciaio inox. L’Illuminazione sarà posta all’interno dell’opera, per cui durante il giorno apparirà come una linea scura, ma di notte descriverà la figura e creerà questi movimenti sorprendenti di luce nel monumento. La luce LED è molto eccitante, di lunga durata e di misura discreta. Questi elementi si muovono come foglie al vento, per cui quando soffia la brezza, descriveranno il vento visivamente e l’aria potrà muoversi attraverso la figura. Io non sono esattamente sicuro dell’effetto, per cui dovremo costruirlo per scoprirlo [risate]. Questa piccola scultura mostra un concetto precedente, prima che mi rendessi conto che potevo rendere l’opera cinetica. Questi sono dei cuscinetti radiali in acciaio inox con cuscinetti in ceramica sigillati in essi, in modo che non avranno mai bisogno di lubrificazione e non si arrugginiranno. Ci sono dei fermi sull’albero e toccano il perimetro intorno a ciascun diamante, in modo da limitare il movimento ad un tremolio di foglia,anziché permettere una rotazione a 360 gradi. Sto cercando i materiali migliori che si possano usare. Abbiamo finito con la trapunta e questa settimana ordinerò i materiali perla figura.  Stiamo facendo una finitura automobilistica per la pittura, ovvero una prima mano, strati di colore e strati di vernice trasparente, un processo accurato che sarà proprio come quello per un’automobile, per cui durerà per molto tempo. Naturalmente la durevolezza è un fattore importante, assieme all’estetica.

Parlando di estetica, ci sono quelle belle linee decise come il vento che arriva e spazza via le forme, e questo è Lamphere [risata]. Si vedono quelle linee ondulate anche nel vestito di Dignità.
È un’espressione del mio interesse nei confronti della linea naturale e lirica che la natura offre.

A proposito, quelle line sulla testa, che sembrano quasi dei graffi, saranno visibili nella scultura finale, oppure il volto sarà completamente liscio?
No, non saranno visibili.  

In quanto sembrano delle cicatrici e potrebbero avere un altro significato simbolico.
Sì, certamente potrebbero. Mi sarebbe piaciuto che il volto fosse trasparente in qualche modo, onde permettere alla luce di emanare dallo stesso, ma non ne sono certo. Ho visto un’immagine generata al computer, con forme rettangolari distribuite a caso che si fondono in una testa, e c’erano degli spazi tra di esse con luce e aria. Era un’idea e possiamo ancora prendere quella direzione, ma a questo punto sto solo sperimentando.

Dove verrà sistemata la scultura?  
Sarà in prossimità di Chamberlain, in South Dakota, su una scogliera sopra il fiume Missouri. Sarà adiacente all’Interstatale 90, proprio sulla cresta della collina. Alzando la testa si vedrà questa bellissima trapunta con motivo a forma di stella srotolata all’orizzonte, e non ci sarà nient’altro che aria, cielo, acqua nelle vicinanze e niente che ostacoli la vista. Sarà davvero emozionante: la luce del sole potrà giocare attraverso tutti questi rombi brillanti e cambierà con il loro movimento; saranno costantemente in moto,dal momento che il vento soffia in continuazione da quelle parti.

Quando verrà inaugurata la scultura?  
Il 17 Settembre del 2016. Sto cercando di comprendere le tipologie di abbigliamento in entrambi questi abiti tradizionali Lakota con giochi di perline [mi mostra le immagini da un libro]. Sto adoperando questi motivi, aggiungendo ad essi il colore e lasciando passare la luce attraverso di essi, per cui avranno un effetto simile alle perle. Questo sarà tutto in acciaio inox, ma con un rilievo unico, e tutto questo verrà sabbiato. Non intendo renderlo troppo affollato: deve esserci una distillazione, un’apertura che consenta all’ambiente di integrarsi con l’opera. Non vorrei che un’opera di queste dimensioni resista all’ambiente;piuttosto, vorrei che l’ambiente si possa muovere attraverso di essa.

Hai detto [nella nostra conversazione non registrata] che questa è una commissione privata da parte di un non-Nativo Americano: quali sono le intenzioni di questa persona?
So che ha un buon cuore: desidera lasciare qualcosa in regalo alla gente del SouthDakota, riconoscere e celebrare la cultura nativa e le persone che continuano a prosperare nel nostro Stato e ad ispirare le generazioni future. Questi sono gli obiettivi che ha dichiarato. La squadra che sta mettendo assieme l’evento per la dedicazione, il cui nome è Mitakuyepi, che significa “i miei parenti,” è composta da due donne Lakota e da una donna bianca.

Dunque, i Nativi Americani approvano quest’opera.
Sì, questa è stata la reazione. Mi sono incontrato a intermittenza con un circolo delle trapunte Lakota che si trova a Rapid City, chiedendo a esse “cosa ne pensate?” Desidero essere rispettoso: ho avuto amici nativi per tutta la mia vita, crescendo nei pressi di BearButte, un luogo molto sacro nelle Piane.1 Dignity è un’espressione contemporanea e tangibile di un rinnovato rispetto e celebrazione delle prime persone ad abitare le GrandiPiane. La gente indigena del South Dakota ci ha indirizzati verso una traiettoria di comprensione che tutte le persone sono sacre e abitano un luogo sacro. Dobbiamo continuare insieme questo viaggio.

Il sito di Dale Lamphere

Copia di DSC_5307

View of Dale Lamphere’s studio. Photo LC, courtesy the artist.

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Dale Lamphere, Dignity, 2016, large-scale 1/8 model. View from the backshowing the quilt. Photo LC, courtesy the artist.

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Dale Lamphere, Dignity, 2016, large-scale 1/8 model. Detail showing thewings’ rhomboid shapes and openings that comprise the quilt. Photo LC, courtesy the artist.

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Smaller maquette showing the initial idea for Dignity. Photo LC, courtesy the artist.

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Leda Cempellin

Docente Associato Confermato presso la South Dakota State University.

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