Antologia Multidisciplinare per Emilio Villa

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Le idee di antologia critica, omaggio creativo e raccolta d’inediti convivono nel progetto editoriale curato da Enzo Campi per Le Voci della Luna: una silloge che prelude a una serie di eventi tra arte e letteratura.

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L’Arte dell’uomo primordiale, opera incompiuta di Emilio Villa analizzata dal traduttore e scrittore Giuseppe Zuccarino, è un tentativo di sintesi generale sulle espressioni figurative paleolitiche. Le riproduzioni di animali sulle pareti delle grotte non avevano, secondo il poeta, alcuna connessione con funzioni propiziatorie relative all’attività della caccia. Presentavano, al contrario, una forte connotazione rituale e sacrificale. Atto iniziale e generativo, il sacrificio sarebbe energia, nutrimento, modalità privilegiata per ristabilire l’equilibrio. L’arte si configurerebbe, nella sua valenza originaria, come operazione divina, che sa infliggere piaghe, che ferisce la terra –  in quanto elemento comunitario – nella scissione evolutiva tra essenza animale e umanità.
Lo scrittore e performer Enzo Campi, curatore del progetto editoriale “Parabol(iche) dell’Ultimo Giorno. Per Emilio Villa” (Dot.com Press – Le Voci della Luna), antologia di omaggi, testi critici e inediti dello stesso Villa, introduce il volume con una fascinosa riflessione sulla possibilità di comprensione tra i diversi idiomi. Emilio Villa sarebbe, in questo senso, l’ideale fondatore di un’utopia di lingua universale, basata su compresenza, flusso e circolarità. La predisposizione necessaria all’incontro con l’alterità passerebbe attraverso un confronto serrato con l’emissione sonora, per un movimento semantico e asemantico vitale e fecondo.
In questo senso, il libro rappresenta un plusvalore cartaceo di un progetto ad ampio raggio, “Letteratura Necessaria”, curato dallo stesso Enzo Campi. Si tratta della creazione di una rete di condivisione tra gli scrittori, i poeti e gli operatori letterari del sistema contemporaneo. Con quest’ultima pubblicazione, il collettivo intende ricordare e veicolare le opere di Villa attraverso una serie di iniziative, che prendono forma negli eventi realizzati dal vivo e nella divulgazione, in rete, di scritti, contributi critici e storiografici.
Sfogliando il volume leggiamo che, secondo Andrea Zanzotto, il poeta lombardo rappresentava “l’incarnazione effettiva […] di un aspetto della mitologia poetica contemporanea, nella quale molto è offerto all’evocazione di un’alterità: presente e inafferrabile”. Si apre proprio con questa citazione la trattazione di Andrea Cortellessa intitolata Emilio Villa: dissidente fonetico, rielaborazione e ampliamento di testi editi precedentemente e de “Il guastatore cosmico”, recensione a Il Clandestino. Vita e opere di Emilio Villa dello studioso Aldo Tagliaferri. Dopo una breve analisi di Parole Silenziose, testo fortemente lirico presente nella prima raccolta del poeta Adolescenza (1934), il critico analizza il percorso di Emilio Villa, dalle influenze di Dino Campana, agli inizi legati all’ermetismo, fino alle intuizioni di nuove modalità precorritrici delle sperimentazioni degli Anni Sessanta.

L'artista Ennio Bertrand e la sua bioinstallazione interattiva dedicata a Emilio Villa, photo by Ivan Fassio

L’artista Ennio Bertrand e la sua bioinstallazione interattiva dedicata a Emilio Villa, photo by Ivan Fassio
 

L’artista e poeta Gian Ruggero Manzoni, nello scritto intitolato Dare Ordine al Kaos, ripercorre la propria conoscenza personale di Villa, a partire da alcuni incontri degli Anni Ottanta a Roma, presso la Galleria 2 C di Cleto Polcina. Definendo l’esperimento linguistico all’interno delle categorie di aenigma e mystérion, Manzoni ribadisce la fondamentale necessità del poeta di indagare l’Essere Umano, il Divenire e la nostra evoluzione attraverso il linguaggio.
Tra gli omaggi, i contributi critici, le operazioni verbovisive e gli scritti dedicati di Daniele Bellomi, Giovanni Campi, Biagio Cepollaro, Enrico De Lea, Gerardo de Stefano, Marco Ercolani, Flavio Ermini i testi di autori storici come Giulia Niccolai e Maurizio Spatola e, a seguire, Tutto Quello che Riferisco di Tiziana Cera Rosco, du Sourire Absolu di Gian Paolo Guerini, Limes di Jacopo Ninni. Tra gli inediti villiani, segnaliamo estratti della Letania per Carmelo Bene, Radix e Sibylla Calvaria.
Il progetto si è consolidato nel 2013, con una serie di passi di avvicinamento, attraverso letture, recital e momenti di riflessione teorica. Nel mese di Settembre, l’antologia è stata presentata a Torino, nell’ambito della rassegna Oblom Poesia, con una due-giorni interamente dedicata al rapporto intercorso tra Villa e l’arte contemporanea. Tra gli omaggi presentati dal vivo, Glissade performance a circuito chiuso di Enzo Campi, Corrispondenze (d)al Limite, reading di Silvia Rosa con videoproiezioni di Daniele Curto e fotografie di Giusy Calia, Essere Santi è perdere il Controller di Andrea Leonessa e OMA IT di Marco Memeo. L’attore e doppiatore Ivo De Palma ha, inoltre, interpretato una selezione di testi editi e inediti del poeta lombardo. Nella sezione espositiva, le Macchine Poetiche di Ennio Bertrand hanno recitato interattivamente, quando stimolate dagli spettatori, brani e omaggi a Villa.
Nella sezione video-art, le proiezioni dei poeti Dome Bulfaro e Paola Lovisolo. Riccarda Montenero ha presentato i suoi Clandestini in elaborazione 3D, Hermann Sinsegundos Reiter ha proiettato Blu e Rojo, il curatore e artista torinese Silvio Valpreda ha proposto Blank e Il Povero.
Dalla fine del 2013 in poi, è prevista la realizzazione di una serie di eventi che toccheranno le principali città italiane. Coinvolgendo, a vario titolo, circa un centinaio di autori e artisti – tra reading, performance, videoproiezioni, seminari, mostre – il progetto si svilupperà lungo tutto l’arco del 2014, anno del centenario della nascita di Emilio Villa.

Parabol(ich)e Dell’Ultimo Giorno per Emilio Villa
Dot.Com Press – Le Voci della Luna edizioni, 2013
http://www.dotcompress.it
Il volume può essere acquistato scrivendo a info@dotcompress.it
Antologia di prosa, poesia e saggistica a cura di Enzo Campi. Il volume comprende un’antologia di testi di Emilio Villa
Autori Daniele Bellomi, Dome Bulfaro, Giovanni Campi, Biagio Cepollaro, Tiziana Cera Rosco, Andrea Cortellessa, Enrico De Lea, Gerardo de Stefano, Marco Ercolani, Flavio Ermini, Rita R. Florit, Giovanna Frene, Gian Paolo Guerini, Gian Ruggero Manzoni, Francesco Marotta, Giorgio Moio, Silvia Molesini, Renata Morresi, Giulia Niccolai, Jacopo Ninni, Michele Ortore, Fabio Pedone, Daniele Poletti, Davide Racca, Daniele Ventre, Lello Voce, Giuseppe Zuccarino, Enzo Campi.

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Ivan Fassio (Asti, 1979), scrittore, performer, critico d'arte, curatore, organizzatore di manifestazioni letterarie. Il suo primo libro, "Fuori fuoco", è stato pubblicato per le Edizioni Smasher con una prefazione di Ezio Gribaudo. Ha ideato, insieme al compositore Diego Razza, la performance d'interazione poeticomusicale "Mystic Gallery Show". Cura, insieme a Fabrizio Bonci, la rassegna multidisciplinare "Oblom Poesia".

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