Delivering obsolescence. Art Bank, Data Bank, Food Bank – Installazione site-specific di David Goldenberg

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L’A.I.P (Associazione delle Arti, Imprese e Professioni) di Pesaro, con il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino e del Comune di Pesaro, organizza il 19 luglio ed il 20 Luglio p.v. presso Villa Caprile (Pesaro) un incontro fra le imprese italiane e la delegazione degli Emirati Arabi Uniti. L’Associazione Arti Imprese Professioni è , anche, una piattaforma per la ricerca d’arte; volta a contribuire e a sviluppare l’identità del territorio di Pesaro e delle Marche invitando artisti di fama riconosciuta o giovani autori emergenti a lavorare nel territorio; promuovendo la Città e la Regione. La sezione dedicata all’arte si pone l’obiettivo di produrre e presentare progetti d’arte con il fine di valorizzare gli artisti e la loro ricerca sviluppando sinergie inedite nel territorio.
Una delle prime collaborazioni vede l’interazione tra AIP e AAC Platform, con la curatela di Camilla Boemio, per la realizzazione dell’installazione site-specific “Delivering Obsolescence -Art Bank, Data Bank, Food Bank” prodotta da David Goldenberg sulla sovrapproduzione di cibo, dei dati e d’arte contemporanea.
Questo progetto (work in progress) ha lo scopo di stabilire un quadro per determinare le condizioni in cui l’arte è oggi possibile.
Inizia riflettendo sul concetto di arte come uno sconosciuto, e il suo ruolo spaziale, temporale e funzionale dell’arte come uno sconosciuto, che può essere compresa attraverso la tensione dell’arte ed intrappolata in, implicita da parte delle banca d’arte, la banca del cibo, la banca dati . Dove l’arte ha le caratteristiche della massificazione derivante dallo stesso modello, un eccesso di produzione, di rifiuti, la stasi, l’obsolescenza, la trappola del looping culturale e intellettuale, stereotipati all’interno delle differenze di branding.
Se le pratiche attuali non sono in grado di affrontare lo stato attuale delle cose, invece di rafforzare l’ordine esistente, i concetti e le strategie sono necessari per superare questo cul de sac?

David Goldenberg, (Hitchin, Hertfordshire, UK, 1956) è un’importante artista concettuale Inglese; la sua ricerca si concentrata sul concetto di Post Autonomia, sviluppando una serie di mostre presso importanti istituzioni internazionali e in varie Biennali internazionali.
Tra le quali: Template – Mobile Documenta, The Space of Post Autonomy, Arts Depot, Vienna (2011); Plausible Artworlds, Basekamp, Philadelphia (2010); Mobile Documenta, The Time of Post Autonomy is Now, Your space, Van Abbemuseum, Eindhoven, Holland (2009); The Space of Post Autonomy, Local Operations, Serpentine Gallery, London (2007); Jump Into Cold Water, Shedhalle, Zurich (2006); Century City, Tate Modern, London (2001); Out of Space, Kolnischerkustverein, Germany (2000); alla quali si aggiunge la collettiva “Dispositions in time and space”, alla National Gallery of Contemporary Art, di Bucharest, Romania, nel 2014/15.
Tra le partecipazioni alle Biennali internazionali segnaliamo: la Biennale di Berlino nel 2012; la 2°.Biennale della Mongolia nel 2010; la 10°Biennale di Istambul nel 2007; la 6°.Biennale della Sharjah, negli Emirati Arabi nel 2003; The Caspian Sea Biennial, nel 2013; Mobile Biennial, Southern Romania, nel 2014; la Bodrum Biennial, nel 2015. Nel 2013 ha partecipato a “Personal Structures” un Evento Collaterale della 55.° Mostra Internazionale di Arte La Biennale di Venezia, curato da Global Art Affairs Foundation, a Palazzo Bembo a Venezia,.

Camilla Boemio è un critico, una curatrice e una teorica di analisi delle politiche di partecipazione delle pratiche curatoriali, d’architettura sociale, dell’analisi delle politiche d’estetica contemporanea.
La Boemio ha co-fondato, con Fabrizio Orsini, e co-dirige la piattaforma tematica AAC Platform, inoltre è membro dell’albo dei critici internazionali l’AICA International ed è curatore associato di APT – Artist Pension Trust. Boemio è il curatore del primo Padiglione Nigeriano ‘Diminished Capacity’ alla 15.° Mostra Internazionale di Architettura La Biennale di Venezia ‘Reporting From The Front’ (2016).E’ stata curatore associato del Padiglione delle Maldive alla 55thInternational Art Exhibition La Biennale di Venezia, e nell’estate del 2014 ha curato il symposium alla Facoltà d’arte: Apprehension Global Society and Contemporary Art on the Twitter Generation Symposium, un Parallel Event della 6th Bucharest Biennial.

AAC Platform sviluppa progetti tesi a condividere un approccio allo sviluppo economico e sociale basato sulla cultura, mettendo in discussione le categorie consolidate del ‘pragmatismo cinico’, mostrando come visioni apparentemente utopiche e fondate sulla cultura possono rispondere alle istanze della società civile e delle comunità locali.
Per questo progetto site-specific c’é la collaborazione con Ioana Pioaru. Ioana Pioaru è un artista con sede a Londra e illustratore con un Master in Belle Arti presso l’Università delle Arti di Bucarest. Ha illustrato un gran numero di libri per bambini, libri scolastici, racconti e manuali di disegno. Come artista, è rappresentata dalla AnnArt Gallery.

Links: http://www.camillaboemio.com/
http://www.camillaboemio.com/associazione.html
https://aniconics.wordpress.com/

Date/Time
Date(s) - 19/07/2016 - 21/07/2016
11 - 07

Location
Villa Caprile

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