Ferdinando Scianna e le donne del sud al Castello Aragonese di Otranto

Ferdinando Scianna,Monica Bellucci a Palermo, 1991, courtesy of the artist

Sud, meridione, mezzogiorno: sono tanti gli appellativi che si sono dati a quella parte dell’Italia che, spesso sottovalutata, ha da sempre incantato scrittori, poeti, artisti, conquistatori e non solo. Strategica per posizione, affascinante per quelle sue terre rimaste ancora a uno stato di primitiva bellezza, scalda l’anima con quel suo sole avvolgente. Culla di tradizioni ancora non del tutto abbandonate, in cui i dialetti antichi dei nonni e bisnonni ancora si sovrappongono all’italiano, custodisce la storia del nostro paese; storia fatta non solo di eventi, battaglie e guerre, ma anche, e soprattutto, di luoghi e persone. E quando tutto questo incontra l’occhio attento di un fotografo, ne nascono reportage e documentazioni fotografiche senza eguali.

Se poi il Sud incontra l’obiettivo di Ferdinando Scianna, ne origina un progetto impossibile da ignorare come la mostra fotografica il Sud e le Donne, organizzata presso il Castello Aragonese della splendida città di Otranto. La grandiosità della storia, imbrigliata tra le spesse mura di pietra bianca, si fonde con i trenta scatti realizzati nel corso della carriera del grande fotoreporter siciliano, sottolineandone l’importanza ed enfatizzando i soggetti ritratti: le donne. Mogli, amanti, madri, figlie, in queste foto portano come stendardo la sensualità, la passionalità e la forza che le caratterizza e che contraddistingue questa terra.

Da sempre legato anche al mondo della moda, Scianna cattura l’essenza della pura bellezza, quella istintiva e “verace”, cogliendola nello sguardo di una modella, in quello di attrici come Maria Grazia Cucinotta e Monica Bellucci, o in quello di una semplice lavoratrice. Personalmente scelti dal fotografo per l’esposizione, questi lavori, arricchiti nel significato dai testi critici redatti dall’anglista Vito Amoruso, si fanno portavoce di ciò che di positivo si può trovare in terra meridionale; ogni frame racconta sogni e speranze, racconta storie di vita vera e di qualcosa che deve ancora accadere.

La mostra fa parte di un progetto più ampio, e itinerante, il cui scopo principale è di fare conoscere meglio, e senza troppi pregiudizi, il Meridione. Il Sud e le Donne è, infatti, la terza tappa della rassegna culturale Tu non conosci il Sud, inaugurata nell’autunno del 2014 a Bari dall’ideatore, giornalista e scrittore, Oscar Iarussi e dall’associazione Veluvre – Visioni Culturali, rassegna in cui musica, arte, poesia, teatro e fotografia si fanno interpreti e portavoce del valore artistico e culturale del meridione, delle sue qualità e del suo futuro. Chiare e limpide, le immagini esposte sono baciate dal sole della Sicilia, della Puglia e di tutte quelle zone che da esso traggono la linfa vitale. Pieno di vita, infatti, è quel bianco e nero tanto usato da Scianna, uno dei più importanti esponenti del panorama fotografico nazionale e internazionale, e che attraverso quell’assenza di colori, infonde una vitalità profonda ai soggetti, colorando quei ritratti di sfumature emotive e significati celati. Al volger dell’estate, lasciamoci coinvolgere, ancora una volta, dai profumi e dal calore del Sud.

Il Sud e le Donne
Ferdinando Scianna Solo Exhibition
curata da Oscar Iarussi
Castello Aragonese – Otranto
Fino al 30 Settembre
www.veluvre.it
www.tunonconoscilsud.it

Ferdinando Scianna,Il sud e le donne,Otranto,photo by Massimiliano Spedicato

Ferdinando Scianna, Il sud e le donne, Otranto, photo by Massimiliano Spedicato

Ferdinando Scianna,Monica Bellucci a Palermo, 1991, courtesy of the artist

Ferdinando Scianna, Monica Bellucci a Palermo, 1991, courtesy of the artist

Ferdinando Scianna,Il sud e le donne,Otranto,photo by Valentina Martucci (7)

Ferdinando Scianna, Il sud e le donne, Otranto, photo by Valentina Martucci

Ferdinando Scianna,Assoro, 1998, courtesy of the artist

Ferdinando Scianna, Assoro, 1998, courtesy of the artist

 
The following two tabs change content below.

Alessia Cervelli

Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università di Roma La Sapienza, intraprende fin da subito un percorso multidisciplinare che la porta a svolgere attività curatoriali indipendenti e di critica, affiancate a ricerca e catalogazione in ambito istituzionale. Da sempre legata al mondo della scrittura, porta avanti la propria passione sia in campo “giornalistico” sia letterario, rivolgendo, inoltre, una particolare attenzione alla pittura e alla fotografia. Attualmente vive e lavora a Roma.

Ultimi post di Alessia Cervelli (vedi tutti)

Rispondi