Giuseppe Penone alla Whitechapel Gallery di Londra

Penone

Come ogni anno, la Bloomberg Commission ha invitato un artista internazionale a creare un’opera site-specific da allestire nella galleria 2, un tempo sala di lettura dell’ex Whitechapel Library, ispirata alla ricca storia dell’istituzione inglese. Il privilegio quest’anno è toccato a un artista italiano: Giuseppe Penone.Spazio di luce è un’ambiziosa, quanto monumentale, scultura di bronzo che invita lo spettatore a ripensare il rapporto tra vista e tatto, fuori e dentro, natura e città. Da più di 45 anni, infatti, l’artista italiano insiste sull’inseparabile interconnessione tra la sfera culturale e quella naturale, tra società industrializzata e natura. A un primo sguardo la scultura può sembrare un semplice calco in bronzo di un albero lungo 12 metri – ottenuto tramite l’antica tecnica della fusione a cera persa – rivestito al suo interno con foglia d’oro e saldamente ancorato al pavimento grazie al gioco intricato dei rami. L’albero però è tagliato e diviso in sezioni per consentire ai visitatori di spostarsi tra le sue singole parti e ammirarne l’evolversi delle forme interne. Sia per la natura del soggetto che per l’irradiazione di luce prodotta dall’oro stimolato dalle luci della sala, la scultura contrasta con l’architettura a colonnato e con la scarsa illuminazione del resto della galleria, mettendo in evidenza la possibilità di una natura nascosta all’interno dell’ambiente urbano in cui è situata la galleria londinese.

Come a voler riflettere l’interesse di Penone sul modo in cui l’uomo si relaziona al mondo naturale attraverso il tatto, il bronzo esterno dell’opera volutamente mostra le migliaia di impronte digitali lasciate dai tecnici della Fonderia che si sono occupati del processo di fusione. La scelta dell’utilizzo dell’oro, invece, è chiaramente spiegata dalle parole dell’artista: “Gli alberi sono esseri viventi che crescono e si sviluppano secondo, e in cerca di, luce”. Quale strumento migliore dell’oro avrebbe quindi potuto usare per esprimere la linfa vitale interna all’albero?
In un angolo della sala – forse in una posizione che non risalta a sufficienza – è allestita la scultura Essere Fiume (2000). L’opera, composta da una pietra levigata dal movimento dell’acqua di un fiume in Toscana e da una scultura della pietra stessa, forgiata dalle mani di Penone per creare un simulacro dell’originale, vuole mostrare l’analogia esistente tra le forze della natura e l’azione dello scultore.

In una piccola sala attigua è possibile ammirare disegni, fotografie e aforismi che aiutano a capire il processo mentale e artistico alla base dell’installazione e che mostrano come questo lavoro rientri a pieno titolo nel percorso artistico di Penone degli ultimi cinquanta anni. L’albero, infatti, è un elemento centrale di tutta la sua carriera artistica. Molte delle sue prime “azioni” – performance che sopravvivono nel tempo solo sotto forma di fotografie – , attraverso le quali l’artista voleva investigare la stretta relazione tra il corpo umano e l’ecosistema in cui viviamo, prendevano vita nelle foreste vicino a Torino o a Garessio, la sua città natale. L’albero cresce e porta su di sé i segni del passare del tempo esattamente come l’uomo, diventandone in un certo senso una metafora nelle opere di Penone.
Per tutto l’anno, oltre all’installazione  sarà possibile partecipare a un fitto programma di conferenze ed eventi incentrati sull’esplorazione del ricco rapporto tra natura e città. L’anno prossimo questa monumentale opera scultorea atterrerà a Parigi, nei ben più vasti spazi della Reggia di Versailles. Sarà sicuramente interessante vedere che allestimento sceglieranno i curatori francesi e confrontarne l’impatto visivo con quello minimal londinese. Fino a settembre la Whitechapel sarà il custode di questo dardo scintillante.

The Bloomberg Commission: Giuseppe Penone
5 September 2012 – September 2013, Gallery 2
Whitechapel Gallery
77-82 Whitechapel High Street,
London E1 7QX, United Kingdom
+44 (0)20 7522 7888
www.whitechapel.org

Immagini / Photos: David Parry / PA Wire, all photos courtesy of Whitechapel Gallery

LEGGI  Giuseppe Penone – una Poetica

Penone

Giuseppe Penone, Space of Light (2012), The Bloomberg Commission: Giuseppe Penone Whitechapel Gallery Installation View. 

penone

Giuseppe Penone, Space of Light (2012), The Bloomberg Commission: Giuseppe Penone Whitechapel Gallery Installation View. 

Penone

Giuseppe Penone, Space of Light (2012), The Bloomberg Commission: Giuseppe Penone Whitechapel Gallery Installation View. 

Penone

Giuseppe Penone, Space of Light (2012), The Bloomberg Commission: Giuseppe Penone Whitechapel Gallery Installation View. 

 

The following two tabs change content below.
Classe 1986, Francesca risiede e lavora a Piacenza. Dopo essersi laureata al Dams di Bologna in Storia dell'Arte, si è diplomata in Comunicazione e Organizzazione per l'Arte Contemporanea all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Collabora attualmente con l'artista piacentina Claudia Losi e scrive per alcune riviste d'arte online e giornali piacentini.

Ultimi post di Francesca Paola Comolli (vedi tutti)

1 Comment

  1. […] MAG DISPENSER Installazione || Giuseppe Penone 2 minuti fa «Come ogni anno, la Bloomberg Commission ha invitato un artista internazionale a creare un’opera site-specific da allestire nella galleria 2, un tempo sala di lettura dell’ex Whitechapel Library, ispirata alla ricca storia dell’istituzione inglese. Il privilegio quest’anno è toccato a un artista italiano: Giuseppe Penone.» Via Juliet […]

Rispondi