Helicotrema: un festival da ascoltare

Helicotrema

Helicotrema, festival dedicato all’audio registrato, compie un anno e presenta la sua seconda edizione a Roma, dal 18 al 21 aprile. La kermesse, curata dal collettivo Blauer Hase con la collaborazione di Giulia Morucchio, porterà all’orecchio del pubblico della capitale una serie di opere sonore, proposte attraverso il format dell’ascolto collettivo. Come affrontare all’alba del nuovo millennio la fruizione di un’opera realizzata per essere esclusivamente ascoltata? Il festival Helicotrema nasce proprio per indagare i mezzi e le possibilità con i quali l’audio registrato può essere portato all’attenzione del pubblico.

Cercando di svincolare l’ascolto di un’opera sonora dal suo momento performativo (concerto) e andando in controtendenza rispetto ai recenti sviluppi proposti da nuovi generi cross mediali (vjset e video mapping), i lavori audio-sonori e le modalità di presentazione scelti per il festival vogliono riportare l’attenzione sulla morfologia stessa dell’ascoltare. Quello che Helicotrema propone al suo pubblico non è però un’esperienza individuale, come può essere quella di indossare un paio di cuffie o auricolari, bensì un momento di condivisione del mezzo e dell’opera, durante quelle che gli organizzatori del festival chiamano sessioni di ascolto collettive. Riprendendo la tipologia del festival cinematografico e la prassi della proiezione, i lavori scelti per la seconda edizione del festival verranno presentati al pubblico facendo particolare attenzione alla location e all’ambientazione. I partecipanti a queste sessioni d’ascolto collettive saranno accolti, oltre che dal suono di queste opere, anche da un particolare setting, di volta in volta diverso, a seconda della programmazione.

Si potrà quindi assistere a una proiezione sonora all’interno di uno degli auditorium del Parco della Musica di Roma, stendersi su un prato per ascoltare un radiodramma oppure partecipare a una diretta radio negli studi di Radio 3. Ed è proprio grazie alla programmazione di Radio 3 che Helicotrema ha potuto utilizzare quello che nel passato è stato uno dei mezzi di diffusione privilegiata del radiodramma, la trasmissione radio. Come anteprima di ciò che verrà proposto durante il festival, Radio 3 Suite ha mandato in onda, a partire dal 17 marzo e per sei domeniche consecutive, una selezione di opere sonore realizzate da alcuni degli artisti che parteciperanno ai quattro giorni dedicati all’audio registrato.

Dal 18 al 21 aprile si potranno ascoltare le opere di Ryan Gander, Fiona Tan, Florian Hecker, Oswaldo Macià, Hildegard Westerkamp, Jacob Kierkegaard, Mauricio Bejarano, Mark Peter Wright, Chris Watson, Alessandro Petti e Sandi Hilal, Jerome Joy, Jurga Zabukaite, Maria Luisa Spaziani, Bianca Pitzorno, Alberto Tadiello, ZimmerFrei, Matteo Nasini, Dario D’Aronco, Mariateresa Sartori, Amedeo Martegani, Emiliano Zelada, Giulio Squillacciotti, Cesare Pietroiusti. Inoltre, il laboratorio didattico del MACRO, in collaborazione con Riccardo Giacconi e i Blauer Hase, presenterà per i piccoli ascoltatori “Mercante in Fiera”, un’esperienza collettiva di radioteatro ispirata a “Il castello dei destini incrociati” di Italo Calvino.

Helicotrema
18-19-20-21 aprile 2013
MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma
Auditorium Parco della Musica di Roma
helicotrema.blauerhase.com

Helicotrema

Helicotrema, 18 - 21 aprile 2013, Roma

Helicotrema, prima edizione, 14 - 16 giugno 2012, Serra dei Giardini, Venezia

Helicotrema, 18 – 21 aprile 2013, Roma

Helicotrema, prima edizione, 14 - 16 giugno 2012, Venezia

Helicotrema, prima edizione, 14 – 16 giugno 2012, Venezia

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Elena Squizzato

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