Home is where my art is. Friedrik Værslev

Copyright 2016 © ARMELLIN F.

Ha inaugurato il 16 settembre scorso Home is where my art is, la seconda personale di Friedrik Værslev alla galleria Giò Marconi di Milano. Protagonisti dello spazio espositivo sono i terrazzo paintings dell’artista scandinavo, installati all’interno di piccole case di legno, da lui realizzate e dipinte. La tipica composizione del battuto di terrazzo alla veneziana diventa il motivo della superficie di queste opere, esposte verticalmente come quadri alle pareti.

Le punte di colori che emergono dalla tonalità dominante del grigio sono un’attenta ricostruzione della trama del diffuso pavimento, ottenuta attraverso l’affinamento dei differenti granulati mescolati nel cemento. Pur essendo, nella sua forma più elegante, caratteristico dei palazzi veneziani del XVI secolo, il terrazzo ha ben più antica origine e diversa connotazione di materiale ordinario. La sua sopravvivenza è testimoniata dal suo impiego nella costruzione delle scale degli edifici scandinavi a più piani del secondo dopoguerra.

L’espressione Easy to Clean and Easy to Ignore, che accompagna il titolo della mostra, denota il carattere quasi anonimo del terrazzo, dimostrando l’attitudine peculiare di Værslev di muovere dal quotidiano, da ciò che lo circonda e lo riguarda, negando un’ipotesi di affinità, spesso suggerita, con Jackson Pollock.

L’artista astrae dalla quotidianità, in questi lavori, ciò su cui camminiamo e che solitamente non analizziamo e lo esibisce in una serie di oggetti bidimensionali che non solo si offrono a una contemplazione estetica, ma favoriscono riflessioni sull’operazione di capovolgimento effettuato.

Se l’atto di pavimentazione rappresenta il primo momento di civilizzazione e di definizione del proprio posto nel mondo, la scelta di trasformarlo in un terrazzo painting rende relativo il concetto di appartenenza, che si concretizza, come dichiara il titolo, nella propria arte.

FredrikVÆRSLEV
Home is where my art is
15.09 – 29.10.2016

Installation view: Home is where my art is, Giò Marconi, 2016. Photo: Filippo Armellin

Installation view: Home is where my art is, Giò Marconi, 2016. Photo: Filippo Armellin
Installation view: Home is where my art is, Giò Marconi, 2016. Photo: Filippo Armellin

Installation view: Home is where my art is, Giò Marconi, 2016. Photo: Filippo Armellin
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Serena Ficarola

Laureata in Storia dell'Arte Contemporanea presso l'Università La Sapienza di Roma, ha svolto uno stage in didattica museale collaborando con il Dipartimento di Educazione del MAXXI Museo Nazionale delle arti del XXI secolo al progetto "Il Museo tra i banchi di scuola". Nel corso dei suoi studi più recenti è stata crescente l'attenzione rivolta in particolare alla scultura contemporanea. Attualmente vive a Milano.

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