I Bonaparte incontrano il Canada: Joshua Thorpe al Museo Napoleonico di Roma

Joshua Thorpe-Bees-Museo Napoleonico-courtesy of the artist

 Opulenza e grandiosità caratterizzano il percorso del Museo Napoleonico di Roma, che sala dopo sala ripercorre il destino di una delle più importanti famiglie europee, i Bonaparte, attraverso i volti dei protagonisti che, qui, hanno lasciato un segno tangibile del loro passaggio, e gli oggetti che ne hanno caratterizzato la vita privata e pubblica.L’eco dei fasti passati, delle decisioni di potere e delle sofisticate conversazioni ancora riecheggia nel silenzio della memoria. 

Oggi, in quelle stesse stanze, si avverte qualcosa di nuovo, nuovi elementi, nuovi suoni e nuova vita che spingono l’osservatore a diventare curioso, ad indagare e ricercare l’origine di una sensazione straniante che lo pervade, istintivamente percepita attraverso alcuni indizi sparsi lungo il percorso: parole e frasi su finestre, specchi e pannelli protettivi, un lieve ronzare, il suono della pioggia che cade, serigrafie di fiori e alberi. Un mondo inatteso si rivela pur rimanendo parzialmente celato, creando un punto di contatto tra passato e arte contemporanea in un incontro che genera un insolito spettacolo.

Tutto questo è Bees, personale italiana dell’artista, scrittore e musicista canadese Joshua Thorpe, classe 1975, nato a Vancouver ma con base operativa a Toronto, che ha fatto elemento distintivo dei suoi lavori un mix di tecniche espressive che gli permettono di creare lavori completi e complessi, dai profondi significati. Curata dal critico e curatore d’arte Luca Arnaudo e organizzata in uno dei più suggestivi musei civici romani, l’esposizione presenta una selezione di opere digitali, serigrafiche e concettuali appositamente realizzate per questa mostra, il cui principale intento è quello di portare uno stravolgimento sensoriale nel visitatore che, in un istante, si trova a doversi confrontare con un mondo minuto, quasi invisibile, ma ben percepibile se solo ci si pone ad osservare con cura: il mondo delle api.

Questi insetti, infatti, con il loro ordine e la loro operosità divengono protagonisti e spunto di riflessione entrando delicatamente, e metaforicamente, all’interno del Museo Napoleonico, codificando un nuovo linguaggio tutto da decifrare. Se gli interventi sulle superfici in vetro e plexiglass della prima sala, sono il punto di partenza per questa caccia al tesoro, il ronzare costante di questi piccoli esseri, unito al suono della pioggia, si trasforma in qualcosa di più nella seconda sala, per divenire una presenza quasi esplicita nell’ultima tappa in cui la natura si rivela allo spettatore attraverso una riproduzione manipolata di alberi e fiori.

Le api, dunque, divengono un elemento sempre costante mai, o quasi, visibile, evocato da testi, suoni e immagini che creano una tensione emotiva nel continuo tentativo di svelare ciò che c’è ma non si rivela esplicitamente. Tutta l’esposizione è pervasa da una poesia che tramuta tele, parole e registrazioni sonore in un componimento ritmico dai toni soffusi, e che trasforma la visita in una piacevole e allo stesso tempo singolare esperienza.

Bees
Joshua Thorpe Solo Exhibition
curata da Luca Arnaudo
Museo Napoleonico – Roma
Fino al 4 Ottobre
www.museonapoleonico.it

Joshua Thorpe-Bees-Museo Napoleonico-courtesy of the artist

Joshua Thorpe, Bees, Museo Napoleonico, courtesy of the artist

Joshua Thorpe-Bees-Museo Napoleonico-ph. Antonio Tiso(3)

Joshua Thorpe, Bees, Museo Napoleonico, ph. Antonio Tiso

Joshua-Thorpe-Bees-Museo-Napoleonico-ph.-Antonio-Tiso(6)

Joshua Thorpe, Bees, Museo Napoleonico, ph. Antonio Tiso

The following two tabs change content below.

Alessia Cervelli

Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università di Roma La Sapienza, intraprende fin da subito un percorso multidisciplinare che la porta a svolgere attività curatoriali indipendenti e di critica, affiancate a ricerca e catalogazione in ambito istituzionale. Da sempre legata al mondo della scrittura, porta avanti la propria passione sia in campo “giornalistico” sia letterario, rivolgendo, inoltre, una particolare attenzione alla pittura e alla fotografia. Attualmente vive e lavora a Roma.

Ultimi post di Alessia Cervelli (vedi tutti)

Rispondi