Il risveglio del paesaggio

michele zaza

La galleria Giorgio Persano ospita, sino all’ 8 giugno 2013, la mostra personale dedicata all’opera dell’artista pugliese Michele Zaza – IL RISVEGLIO DEL PAESAGGIO. L’esposizione, a cura di Elena Re, si contraddistingue per la straordinaria fusione di tutta l’esperienza maturata dall’artista nei decenni precedenti. Un percorso intimo e suggestivo che si sviluppa a partire da una video-installazione site-specific dal carattere simbolico e trascendente, giungendo a un’accurata selezione di opere fotografiche realizzate fra gli anni ‘70 e il 2011, raccolte in tre piccole sale.

michele zaza

Ritratto magico, 2005, fotografia a colori © Michele Zaza. Courtesy Galleria Giorgio Persano
 

L’esigenza primaria di esprimere una sintesi si manifesta sin dalla video installazione che rappresenta il titolo stesso della mostra IL RISVEGLIO DEL PAESAGGIO. Il pensiero astratto trova finalmente l’appoggio della carne… Non si raccontano più “storie”, ma si crea il proprio universo – Albert Camus. Il desiderio di saldare in un’unica continuità di natura iconica le digressioni del tempo presente trova spazio fra i volti, le mani e il suono disegnato da questa imponente struttura visiva che ci rimanda immediatamente alla riflessione di Camus. Il ritmo tribale dettato dal battito di un cuore e la predominanza di un profondo blu oltremare, nel quale si immergono alcune presenze, ci trasporta immediatamente in una dimensione altra, al contempo fisica e metafisica.
Protagonista indiscusso della scena artistica internazionale sin dagli anni Settanta, artista innovativo e contemporaneo, Michele Zaza sembra muoversi senza difficoltà alcuna sulla “linea di confine che separa antropologia e psicologia”, seguendo nessi che legano microcosmo e macrocosmo, sfera privata e sfera pubblica.

michele zaza

Presenza assenza, 1973, 3 fotografie b/n © Michele Zaza. Courtesy Galleria Giorgio Persano
 

Un sapiente e controllato uso dell’illuminazione, un attento utilizzo dei filtri fotografici, la commistione di elementi provenienti dalle più disparate realtà, le raffinate quanto criptiche pose dei suoi modelli e la scelta predominante di colori saturi quali il blu, il rosso o il bianco,  rendono i suoi lavori intensi e colmi di simbologia | Cielo abitato, 1985 – Ritratto magico, 2005.
Ogni elemento diviene pertanto tassello essenziale nella creazione di un’astrazione che si definisce attraverso una poliedrica valenza semantica. Le fotografie presentate dall’artista sono dominate da un’apparente sincronia temporale, apparente perché in realtà ogni singolo istante si frantuma in tanti volti che abitano lo stesso tempo e si muovono simultaneamente nello spazio, per i quali i concetti di decostruzione e straniamento si fanno portatori della forza dell’inconscio che domina l’uomo | Stile della dissoluzione, 1974 – Cielo abitato, 1985.

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Dissoluzione e mimesi, 1975, 12 fotografie a colori © Michele Zaza. Courtesy Galleria Giorgio Persano
 

Le azioni ritratte dagli scatti dell’artista svelano una profonda natura iconica caratterizzata dall’equilibrio e dalla serenità di un ambiguo presente che travolge lo spettatore. Elementi quotidiani, quali molliche di pane o batuffoli di cotone, sorprendono quando si trasformano nei protagonisti della descrizione di un variegato paesaggio contemporaneo interiore | Neo terrestre, 1979 – Paesaggio magico, 2009.
Punto di partenza e stato d’arrivo è l’analisi dei legami familiari. La madre, il padre, la moglie e la figlia dell’artista sono l’universo in cui Zaza indaga sin dagli inizi del suo percorso artistico, qui riassunto in composite sequenze narrative dalle evidenti influenze surreali e dove il legame con la terra diviene il fil-rouge che sottende a tale percorso alla ricerca di un nucleo vitale più profondo | Presenza assenza, 1973 – Ritratto celeste, 1977.

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Cielo abitato, 1985, 3 fotografie a colori © Michele Zaza. Courtesy Galleria Giorgio Persano
 

Angiolina Polimeni

Michele Zaza | Il risveglio del paesaggio
21 Marzo | 8 Giugno 2013
Galleria Giorgio Persano
Via Principessa Clotilde 45, Torino
http://www.giorgiopersano.org/mostra/michele-zaza-il-risveglio-del-paesaggio/

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