Inchiostro DepARTure: la valorizzazione dell’arte raccontata nelle stazioni

PUEBLO-BY-EDOARDO-TRESOLDI copia

Il progetto INCHIOSTRO DepARTure coniuga al suo interno temi estremamente attuali, come la democratizzazione della cultura, la gratuità della condivisione delle opere d’arte, la riqualificazione del patrimonio culturale italiano e la promozione del turismo. Affermandosi come una sorta di festival culturale itinerante, caratterizzato dal libero accesso e dalla fruizione gratuita, l’allestimento di un circuito artistico contemporaneo, all’interno di sei stazioni ferroviarie italiane, si è dimostrato un autentico laboratorio creativo in perenne work in progress.

La scelta d’intervenire nelle stazioni non è stata casuale anzi, s’inserisce all’interno di una filosofia di pensiero molto realistica, la quale considera la stazione la porta di accesso alla città e la principale meta di scambio di flussi di persone in costante movimento. Le protagoniste di questo percorso artistico sono state le stazioni di Milano Rogoredo, Trieste, Siena, Roma Ostiense, Napoli Mergellina e Pescara. Ogni stazione però possiede le sue radici e la sua storia, così le sei tappe del festival, susseguitesi in modo rapido ed efficace, sono state intese sì come parte di un progetto organico, ma anche come detentrici di una identità personale edunica. Dall’installazione del grosso pallone nero, intitolata “Earth 450”, opera di Stefano Ogliari Badessi presso la stazione di Trieste all’opera “Pueblo” dello scultore Edoardo Tresoldi presso la stazione di Siena, ogni luogo ha raccontato la sua storia, coinvolgendo lo spettatore all’interno della narrazione.

Gli artisti che hanno contribuito a costruire le dinamiche espressive e i linguaggi di questo festival hanno esplorato proprio l’aspetto riguardante il rapporto tra l’opera d’arte e il pubblico: la decisione di ambientare le mostre all’interno delle grandi stazioni coltiva una intrinseca missione sociale e didattica, sollevando questioni legate alla mediazione tra opere e pubblico e rigenerando le strategie di relazione tra lo spettatore, l’arte e i musei, amalgamandoli in contesti informali. Spalancare le porte dell’arte contemporanea e creare un’esperienza di viaggio nel viaggio: il progetto itinerante di Inchiostro DepARTure ha spezzato le catene che rinchiudono la cultura, sigillandola sotto una coltre di regole e convenzioni. La genialità della logica della “diffusione liquida” dei contenuti culturali potrebbe essere considerata una nuova frontiera di democratizzazione a cui tutti possiamo partecipare.

PUEBLO-BY-EDOARDO-TRESOLDI copia

 Edoardo Tresoldi, Pueblo

INCHIOSTRO departure timeline

Inchiostro DepARTure timeline

Stefano Ogliari Badessi Earth 450

Stefano Ogliari Badessi Earth 450

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