Intervista ad António Capelão della Bicha Gallery

BICHA GALLERY©Andrew Ryder_2013_Toi - Acrylic on aluminium with spring steel on borad detail

Nata nel 2009, la Bicha Gallery è una delle nuove proposte tra le gallerie londinesi. Di base nel quartiere Old Gas Works in SW6 è solita oltrepassare i confini nazionali, partecipando a fiere e esposizioni internazionali per promuovere giovani talenti e nuove opere. Abbiamo chiesto al gallerista António Capelão, che insieme al suo collega John Bryson dirige questo spazio espositivo, di rispondere ad alcune domande per conoscere il loro lavoro.

BICHA GALLERY©Andrew Ryder_2013_Toi - Acrylic on aluminium with spring steel on borad detail

BICHA GALLERY © Andrew Ryder 2013. Toi, Acrylic on aluminium with spring steel on borad detail
 

Chi sono António Capelão e John Bryson?
António Capelão ha origini portoghesi ma è nato in Mozambico; vive a Londra dove si è formato come architetto. John Bryson è un direttore creativo di origini canadesi, trasferitosi a Londra circa 12 anni fa, città dove attualmente vive e lavora.

Come e quando è nata l’idea di aprire una galleria?
Tutto è nato nel 2006, dopo aver sentito per anni i nostri amici artisti lamentarsi di non aver un luogo dove poter esibire il loro lavoro. Inizialmente abbiamo realizzato un sito web, una piattaforma dove farli esporre. L’idea ha preso piede, si è diffusa, e siamo stati invitati a curare mostre e esposizioni “pop up”. Nel 2009 abbiamo trovato uno spazio che rispondesse alle nostre esigenze e abbiamo aperto la galleria.

Quali sono state le difficoltà che avete trovato all’inizio del vostro percorso e quali quelle che trovate oggi?
Credo che le difficoltà siano quasi le stesse, anche se a un livello diverso, in particolare realizzare esposizioni con opere interessanti.

Com’è il rapporto tra i giovani artisti e il mercato attuale?
È molto importante, perché i giovani artisti portano nuove idee e nuovi modi di espressione, che influenzano e cambiano il mercato.

BICHA GALLERY©Clinton de Menezes_2013_White Field XVIII - Mixed Media_detail

BICHA GALLERY © Clinton de Menezes 2013. White Field XVIII. Mixed Media, detail.
 

Avete partecipato a diverse edizioni di Affordable Art Fair… cosa pensate di questo tipo di fiera? Quali sono le vostre esperienze?
Credo che gli eventi AAF (Affordable Art Fair) siano una grande idea – li vedo come la rivoluzione industriale delle arti, nel senso che permettono l’acquisto di arte a persone di tutti i ceti sociali e non solo a una certa élite. Amplificano sia l’offerta che la domanda. Le mie esperienze in generale sono molto positive. Ho potuto crearmi una clientela internazionale e stabilire un rapporto con i media in un breve periodo di tempo e questo ha dato grande visibilità alla mia galleria e agli artisti che rappresento.

Com’è il mercato artistico inglese?
Il mercato dell’arte del Regno Unito per gli artisti affermati è vivace e ha sempre resistito alla recessione ma per gli artisti emergenti è sempre stato abbastanza fragile e per qualche ragione, quest’anno, lo trovo il peggiore di tutti – anche se il Regno Unito ha presumibilmente risolto i suoi problemi economici. Teniamo le dita incrociate per una migliore metà dell’anno.

Quale è in questo momento il paese che offre il miglior mercato?
Per la mia galleria, in termini di vendite, è Singapore seguita da Londra e New York.

Quali sono i vostri artisti di punta?
In termini di risultati recenti o di accettazione da parte dell’azienda sono Clinton De Menezes che ha esposto al Met di New York, Claire Malet i cui lavoro sono stati recentemente acquisiti dal V&A (Victoria and Albert Museum) di Londra per la loro collezione permanente, Eleonore Pironneau che è stata selezionata per la Royal Academy Summer Exhibition 2014 e Christabel Birbeck selezionata per il Young Masters Ceramic Prize.

BICHA GALLERY©Kevin Callaghan_2014_Titan 1 - Ceramic

BICHA GALLERY © Kevin Callaghan 2014. Titan 1. Ceramic
 

In che modo pensate che la vostra galleria possa contribuire a cambiare il mercato artistico contemporaneo?
Portando interessanti nuovi giovani artisti alla ribalta di collezionisti e media art. Stiamo alimentando il loro talento e dando loro visibilità mondiale per permettere a più persone di scoprire il loro lavoro e di interessarsi alla loro carriera.

C’è un artista o un’opera d’arte che vorreste avere nella vostra collezione?
Abbiamo già tutto quello di cui necessitiamo.

Quali sono i vostri progetti futuri?
Stiamo mettendo insieme una retrospettiva per Clinton De Menezes, un grande talento e una stella nascente la cui vita è stata tragicamente interrotta la vigilia di Capodanno.

Alessia Cervelli

Bicha Gallery – London

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Alessia Cervelli

Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università di Roma La Sapienza, intraprende fin da subito un percorso multidisciplinare che la porta a svolgere attività curatoriali indipendenti e di critica, affiancate a ricerca e catalogazione in ambito istituzionale. Da sempre legata al mondo della scrittura, porta avanti la propria passione sia in campo “giornalistico” sia letterario, rivolgendo, inoltre, una particolare attenzione alla pittura e alla fotografia. Attualmente vive e lavora a Roma.

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