La visione delle realtà: I Macchiaioli in mostra al Lu.C.C.A.

5.	Telemaco Signorini, Giardino a Settignano, olio su tela applicata a cartone, 38x41 cm, 1885 ca., Istituto Matteucci, Viareggio

«Sapete, secondo noi, l’arte grande qual è? È quella che esige dall’artista non cultura storica né talento immaginativo, ma osservazione coscienziosa e esatta delle infinite forme e caratteri di questa natura che vive contemporaneamente a noi» Telemaco Signorini, Il Gazzettino delle Arti e del Disegno, 1889

La mostra “Signorini, Fattori, Lega e i Macchiaioli del Caffè Michelangiolo. Ribelli si nasce”, a cura di Maurizio Vanni e Stefano Cecchetto, attualmente in corso al Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art fino al 6 aprile 2015, nasce dal presupposto di rivedere il movimento dei Macchiaioli alla luce della loro modernità, caratterizzata da una lucida passione rivoluzionaria che ha portato questi artisti a credere di poter cambiare il futuro del proprio paese.

La rassegna si propone dunque di visualizzare, in termini critici, lo spirito con cui i Macchiaioli, da testimoni del proprio tempo, decidono di rivitalizzare la scena artistica rinunciando ai sogni e alle illusioni, per diventare protagonisti del proprio destino attraverso una nuova interpretazione della vita reale che sarebbe divenuta altresì lo strumento della propria vita ideologica. “In un momento di crisi d’identità – scrive il co-curatore Maurizio Vanni –, crediamo sia importante analizzare un movimento che ha cercato di cambiare il mondo, e le sorti del proprio paese, anche attraverso la cultura”.

Desideroso di apportare un profondo cambiamento, questo gruppo di pittori, che frequentava il Caffè Michelangiolo a Firenze – importante punto di ritrovo della scena artistica locale –, a partire dal 1856 ha avvertito la necessità di confrontarsi con i colleghi europei e in particolare con quelli francesi. Il clima artistico dell’epoca risentiva del fallimento dei moti rivoluzionari del 1831, i quali avevano dato luogo a un’accesa discussione sociale e politica circa le strategie sino ad allora adottate per realizzare l’indipendenza e la tanto auspicata Unità d’Italia, e che ebbero come esito finale quello di dar vita a un diffuso senso di frustrazione e un prepotente sentimento di rivalsa nella nuova generazione di artisti toscani. “Questi pittori belligeranti – scrive Tiziano Panconi nell’introduzione al catalogo –, cui nel 1862 fu assegnato il nomignolo di Macchiaioli da un anonimo redattore della “Gazzetta del Popolo”, dettero del resto subito conto del tenore dei loro bollenti spiriti reazionari, alzando il tono della discussione e infiammando il clima di torpore intellettuale della Toscana granducale”.

La mostra pertanto intende ripercorrere le fasi della nascita e dell’evoluzione del movimento rileggendolo attraverso le oltre quaranta opere di artisti come Telemaco Signorini, Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Giuseppe Abbati, Luigi Becchi, Giovanni Boldini, Odoardo Borrani, Vincenzo Cabianca, Vito D’Ancona e Raffaello Senesi. Dai dipinti traspare la ricerca di luce e di realtà, di colori e di vita vera, caratteristiche che anteponevano al proprio interesse personale la sperimentazione artistica e che riscriveranno la storia del secondo Ottocento italiano. “Ribelli si nasce quindi – sottolinea il co-curatore Stefano Cecchetto –, per impeto, per passione, ma anche e soprattutto per un effetto della ragione. Questi artisti, dopo aver intuito in maniera limpida la visione della realtà, hanno saputo restituirla attraverso sottilissime reazioni che dichiarano una lungimirante modernità”.

La mostra costituisce un interessante itinerario che consente di rivivere questo movimento artistico e con esso una stagione creativa particolarmente felice nella pittura italiana di metà Ottocento.

“Signorini, Fattori, Lega e i Macchiaioli del Caffè Michelangiolo. Ribelli si nasce”
A cura di Muarizio Vanni e Stefano Cecchetto
Fino al 6 aprile 2015
Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art, Via della Fratta, 36, Lucca
Orari: dal martedì alla domenica 10:00 – 19:00
www.luccamuseum.cominfo@luccamuseum.com

5. Telemaco Signorini, Giardino a Settignano, olio su tela applicata a cartone, 38x41 cm, 1885 ca., Istituto Matteucci, ViareggioTelemaco Signorini, Giardino a Settignano, olio su tela applicata a cartone, 38 x 41 cm, 1885 ca., Istituto Matteucci, Viareggio

4-Silvestro-Lega4. Silvestro Lega, Le cucitrici in terrazza, olio su cartone, 19x26,5 cm, 1888ca., Coll. L. BietolettiSilvestro Lega, Le cucitrici in terrazza, olio su cartone, 19 x 26,5 cm, 1888ca., Coll. L. Bietoletti

2. Giovanni Fattori, Pattuglia di artiglieria, olio su tela, 35x27 cm, 1885 ca., Courtesy Butterfly Institute Fine Art, LuganoGiovanni Fattori, Pattuglia di artiglieria, olio su tela, 35 x 27 cm, 1885 ca., Courtesy Butterfly Institute Fine Art, Lugano

3. Luigi Bechi, Bambino al sole, olio su tavola, 35x45 cm, 1875ca., Courtesy Butterfly Institute Fine Art, LuganoLuigi Bechi, Bambino al sole, olio su tavola, 35 x 45 cm, 1875ca., Courtesy Butterfly Institute Fine Art, Lugano

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Davide Mariani

Dottorando in storia dell’arte contemporanea presso la Scuola di Dottorato in scienze dei sistemi culturali del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università degli Studi di Sassari. Parallelamente svolge l’attività di curatore indipendente attraverso la realizzazione di progetti espositivi in spazi pubblici e privati. I suoi interessi di ricerca sono principalmente la commistione tra le arti, in particolare gli sconfinamenti tra arte, moda e design, e la scultura italiana del XX secolo. Si è occupato inoltre di ceramica artistica e artigianato del Novecento.

1 Comment

  1. marco napolitano says: Rispondi

    I prodomi di un’arte nuova, dove il colore, materico e pastoso, è rivalutato in nuove forme! Assolutamente da non perdere la mostra sui maestri del Caffè Michelangelo!! Articolo interessantissimo. Anche se fuori dal panorama italiano, mi permetto di segnalare la grandiosa mostra dedicata al futurismo al Guggenheim di New York, vanto di un Made in Italy che tutti ci invidiano…
    un piccolo accenno è qui: http://goo.gl/IAzQUX

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