Live Works – Motherlode Festival

Riccardo Giacconi, Controvena, 2015. Fotografia: Gianluca Panareo

Si è conclusa mercoledì 29 luglio la terza edizione di Live Works Performance Act Award, il premio rivolto ad artisti internazionali, che costituisce la prima parte dello storico festival Drodesera organizzato dal Centrale Fies (Trento) e dedicato alla live art, giunto quest’anno alla trentacinquesima edizione.Durante le tre serate di Live Works.3 le nove performance finaliste si sono succedute negli splendidi spazi della Centrale Idroelettrica di Fies a Dro. Gli artisti selezionati dal team curatoriale del festival – Barbara Boninsegna, Simone Frangi, Daniel Blanga Gubbay e Denis Isaia – hanno avuto la possibilità di sviluppare, discutere e approfondire i propri progetti durante un periodo di residenza presso gli spazi della Centrale nel mese di luglio. La giuria internazionale, (presieduta da Michelangelo Pistoletto e composta da Nico Vascellari, Danjel Andersson, Marwa Arsanios, Dora Garcìa) ha decretato la performance The Anthem of the New Earth/Remastered dell’artista serba Vanja Smiljanic quale progetto vincitore: una lecture-performance che, sfidando ironicamente la capacità dello spettatore di discernere tra finzione, scherzo e realtà, attraversa le ansie e le contraddizioni del contemporaneo universo antropocentrico, invocando il tema dell’ utopia/distopia come elemento ricorrente – e forse salvifico – nell’odierno dibattito culturale. Ne si esce divertiti, confusi e straniti, un po’ increduli, un po’ curiosi d’indagare oltre ciò che ci è stato raccontato sul palco attraverso l’intreccio tra narrazione tradizionale, scultura e nuovi media, supportato da un’ottima presenza scenica.

Gli altri artisti finalisti del festival sono: Robert Lisek (Polonia) / Simon Asencio (Francia) / Roberto Fassone (Italia) / Diego Tonus (Italia) / Justin Randolph Thompson (Usa) / Styrmir Örn Guðmudsson (Islanda) / Jazra Khaleed + Timos Alexandropoulos + Antonis Kalagkatis (Cecenia / Grecia) / Stefano Faoro + Gregory Dapra (Italia / Belgio). Nei tre giorni dei Live Works, sono stati presentati anche i lavori inediti di tre protagonisti della live art mondiale: Jérôme Bel, Santiago Sierra e Alessandro Sciarroni. Si segnala inoltre Controvena, la performance “per una macchina” dell’artista vincitore di Live Works. 2 (2014), Riccardo Giacconi. A una macchina progettata dal bisnonno dell’artista viene affidata la narrazione di una lettera antica, che evoca un tempo passato d’inventori e invenzioni e ci invita oggi a perseverare nella ricerca e nell’innovazione, sfidando i giudizi, i rifiuti e le censure dettati dalla noia delle istituzioni e dal timore di esplorare tutti i possibili “sentieri laterali”.

MOTHERLODE_DRODESERA 35
Centrale Fies – Trento
WEB  bit.do/drodesera35
FOTOGALLERY bit.do/drodesera35_foto
Date/Time Date(s) – 26/07/2015 – 02/08/2015

Riccardo Giacconi, Controvena, 2015. Fotografia: Gianluca Panareo

Riccardo Giacconi, Controvena, 2015. Fotografia: Gianluca Panareo

Vanja Smiljanic The Anthem of the New Earth/Remastered, 2015. Fotografia: Alessandro Sala

Vanja Smiljanic The Anthem of the New Earth/Remastered, 2015. Fotografia: Alessandro Sala

Justin Randolph Thompson , Mi Daran Tomba..e Pace..Forse, 2015. Fotografia: Alessandro Sala

Justin Randolph Thompson , Mi Daran Tomba..e Pace..Forse, 2015. Fotografia: Alessandro Sala

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