Luigi Ontani

Luigi Ontani

Dopo dieci anni dall’ultima personale a Roma, il Museo Hendrik Christian Andersen (GNAM) ospita fino al 24 febbraio 2013 la mostra “AnderSennoSogno” di Luigi Ontani.Nella gipsoteca del museo, su alcune delle colossali statue di Andersen, Ontani ha sovrapposto le sue maschere musicali realizzate a Bali negli ultimi quindici anni.  Charlemagne Palestine, illustre esponente della musica d’avanguardia, ha dato voce a ogni maschera producendo un effetto molto particolare. Le altre opere esposte, come sottolinea il curatore Luca Lo Pinto, appartengono ai primi anni della sperimentazione artistica di Ontani, che produce senza mai fermarsi scegliendo ogni oggetto come suo strumento. “Per mettere i puntini sulle O, ho deciso di aprire i bauli dell’infanzia per mostrare i giochi del giovane Luigi. Giochi che visti con gli occhi da adulti diventano seri. Storie che si fanno Storia”, afferma il curatore. Nel 1967 l’artista si trasforma in un angelo infedele, volando nei suoi viaggi d’identità. “Un’infante adulto” espressione coniata da Lo Pinto. Nel suo edonismo infantile l’artista produce statue e foto di se stesso riferendosi a un immaginario classicista, con un sapore barocco misto all’iconografia orientale, mondo a cui è molto legato.  

Luigi Ontani, Andersennosogno, Exhibition View

Luigi Ontani, Andersennosogno, Exhibition View

Luigi Ontani, Andersennosogno, Exhibition View

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Giusy Lauriola è un’artista visiva che vive e lavora a Roma. Nel corso del suo percorso artistico ha indagato questioni pubbliche, come la guerra in Iraq, sottolineando temi come l'indifferenza al dolore degli altri, i bisogni indotti e il potere della pubblicità. Come strumento di lavoro utilizza la fotografia rielaborata, contaminata dalla pittura e stampata su plexiglas. Per mantenere viva la sua passione ha iniziato l'attività di giornalista come collaboratrice per Julietartmagazine e per Romasettimanale.

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