L’ultimo Dio. Lamberto Teotino alla ricerca dell’essere

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La ghiandola pineale o epifisi è una ghiandola endocrina del cervello dei vertebrati le cui cellule, dette pinealociti, producono melatonina e regolano il ritmo circadiano del sonno e della veglia, reagendo alla poca luce. Galeno e Nemesio furono i primi a identificarla e nel Medioevo si diffuse l’idea che la sua funzione fosse di regolare il flusso di coscienza: secondo Qusta ibn Luqa coloro che volevano ricordare guardavano in alto in modo che questa appendice vermiforme aprisse il passaggio e permettesse il fluire della memoria. A conferma di queste ipotesi, Cartesio, nel libro Le passioni dell’anima, parlava della ghiandola pineale come sede principale dell’anima. Ma che aspetto avrebbe dunque lo spirito?

“L’ultimo Dio”, progetto fotografico di Lamberto Teotino in esposizione alla Mc2gallery di Milano fino al 10 Aprile, va alla ricerca del luogo e della natura della coscienza umana, della sua rappresentazione, nel tentativo di rendere lo spirito tangibile in una possibile continuità col corpo. L’autocoscienza diventa una sorta di mandala che rende visibile un’immagine mentale, l’essere come individuo capace di autoanalisi, l’intelletto come principio del sé e della conoscenza. La ghiandola pineale assume le fattezze di un frattale e rappresenta l’origine dell’intuizione, della perfezione naturale che va oltre i limiti empirici della conoscenza. L’omotetia della forma, l’autosomiglianza della scrittura risiede nella mente, a livello del volto, all’altezza degli occhi.

« Si ritiene che in qualche modo i frattali abbiano delle corrispondenze con la struttura della mente umana, è per questo che la gente li trova così familiari. Questa familiarità è ancora un mistero e più si approfondisce l’argomento più il mistero aumenta » Benoit Mandelbrot

Alla chiamata dell’ultimo Dio solo l’intelletto è capace di rispondere, riconoscendo l’identità condivisa di un disegno più vasto. Il codice di armonica geometria del frattale diventa la traccia con la quale Lamberto Teotino segnala la similarità dell’individuo nella sottrazione del volto, primo luogo di riconoscibilità dell’essere nella sua alterità. I soggetti, ritratti in fotografie d’archivio in bianco e nero selezionate dall’artista e di altissima qualità tecnica, vengono così privati della propria singolarità e reinseriti in un contesto più esteso, nel quale il frattale, il dna, la legge di natura, ne testimonia l’origine e il destino.

Esteticamente il risultato è straniante e invita l’osservatore in un gioco alla ricerca dell’identità, spinto a rintracciare nei dettagli al di fuori della cornice del volto indizi che collochino l’essere nel suo tempo: oggetti come pattini o monocicli, abiti o accessori che dicano quel qualcosa sottratto al volto e ricollocato nella ripetizione formale di un frattale. Da una giacca di medaglie o da una cuffia con svastica forse s’intravede quell’ultimo Dio che ancora non si trova e che forse è più vicino di quanto sembri…

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Lamberto Teotino, L’ultimo Dio – 12, 2012-2013. Stampa ai pigmenti su carta cotone Hahnemuhle Montata su dibond, cornice in quercia di rovere 130 x 190 x 5 cm. Edizione di 3 + 2 P.A. Courtesy dell’artista e mc2gallery, Milano

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Lamberto Teotino, L’ultimo Dio – 02, 2012-2013. Stampa ai pigmenti su carta cotone Hahnemuhle Montata su dibond, cornice in legno, 68 x 99 x 3.5 cm. Edizione di 3 + 2 P.A. Courtesy dell’artista e mc2gallery, Milano

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Lamberto Teotino, L’ultimo Dio – 05, 2012-2013. Stampa ai pigmenti su carta cotone Hahnemuhle Montata su dibond, cornice in legno, 56 x 71 x 3.5 cm. Edizione di 3 + 2 P.A. Courtesy dell’artista e mc2gallery, Milano

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L’ultimo Dio. Veduta dell’installazione presso mc2gallery, Milano

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Giulia Bortoluzzi

graduated in contemporary philosophy/aesthetics, has been working in collaboration with various contemporary art galleries, theaters, private foundations, art centers in Italy and France. Is a regular art contributor for L’Officiel, editor assistant for TAR magazine, founder and editor for recto/verso and editor in chief for julietartmagazine.com

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