Miti del Presente – Anselm Kiefer

2.A.Kiefer

La Royal Academy of Arts, Londra, celebra l’eroico lavoro artistico di Anselm Kiefer (1945, Donaueschingen, Germania): la prima retrospettiva inglese di questo artista, considerato tra i più autorevoli esponenti della Pittura e dell’Arte Contemporanee. Per capire meglio la sua poetica, che ha trovato ampio consenso attraverso mostre e partecipazioni internazionali di prestigio, basti pensare al titolo della serie di nove letture: “L’Arte sopravviverà alle sue rovine (Die Kunst geht knapp nicht unter)”, tenutesi nel 2010 al College de France, dove l’artista detiene la cattedra per la Creazione Artistica.

Membro della Royal Academy dal 1996, Anselm Kiefer presenta in quest’unica occasione, un complesso di nuovi lavori installativi e scultorei, che marcano l’interesse per il rigore compositivo, in cui citazioni e re-interpretazioni epiche seguono un approccio materico, che diventa cifra stilistica dell’artista, per eccellenza. Premessa alla mostra, l’installazione “Velimir Khlebnikov. Fates of Nations: The New Theory of War”, 2014, che si impone nell’esterna Annenberg’s yard, invitandoci a immergerci nel complesso della sua opera, scandagliando gli abissi della memoria; una riflessione dell’autorialià e di un posizionamento artistico, ben identificabili.  Al centro della hall espositiva, il complesso monumentale “Language of the Birds”, 2014, in cui l’artista rappresenta una visione che vede il riunirsi dei saperi, delle conoscenze e dei linguaggi attraverso il mito: un meraviglioso contrasto tra la gravità della materia e della forma scultorea, oltre l’elevazione dello spirito.

A seguire, l’installazione “Ages of the World”, 2014, che conduce a una dimensione atemporale, dove l’uomo sfida le forze della natura, combattuto tra l’azione e il sentimento. Oltre alle opere site-specific, la personale di Anselm Kiefer, rilfette del percorso artistico compiuto lungo la sua carriera, che si afferma nel 1980, quando è invitato a rappresentare la Germania alla Biennale di Venezia, in seguito agli studi presso la Karlsruhe di Dusseldorf, contesto artistico febbrile in quegli anni. Lo spirito e l’identità di questa nazione sono una costante del suo lavoro, preservando i tratti fondamentali della Cultura, attraverso la necessità di un’antica, rinnovata rappresentazione. La dimensione di Anselm Kiefer è il tempo del mito, dei valori e delle virtù che solo gli eroi sono in grado d’incarnare, sfidando il passato e il presente, attraverso le profondità dell’essere, come dimostrano le serie Interior, Attic e Notung, 1973: rendering di architetture lignee, esemplari lavori di rigore pittorico, ispirati dallo studio dell’artista a Walldurn-Hornbach, citazione delle Carceri di Piranesi. L’interesse per gli interni, comprende la rappresentazione di architetture neoclassiche e monumentali come per gli edifici di Albert Speer e il ruolo della memoria collettiva.

L’impronta materica contraddistingue le opere monumentali dell’artista secondo una perfetta mimesi di natura, quando l’atto del dipingere è analogo alla materia e alla natura, così per la rappresentazione della terra, flora e fauna, come si può notare nelle teche dei disegni e studi d’artista, e inoltre, attraverso il mito della foresta che l’artista magistralmente sa ritrarre: l’intervento artistico è un processo alchemico di fusione degli elementi, a conferma dei riferimenti teorici che accompagnano il lavoro dell’artista e che includono la Kabbalah, l’Antico e il nuovo Testamento, la poetica di Paul Celan e Ingeborg Bachmann. Tanto mimetico, quanto impressionista è l’approccio alle opere pittoriche che l’allestimento ben evidenzia, valorizzando la visione apocalittica e meravigliosa del corpus di lavori. Il chiaro riferimento a Van Gogh e ai Girasoli, sono metafore di una visione tanto vitale quanto funerea, una rinnovata interpretazione del memento mori, The Orders of the Night, 1996.

Il momento clou della mostra è quando la Natura si apre alla visione cosmologica, quando la rappresentazione realistica si eleva in sublime astrazione pittorica, grave nella materia e pura nella forma: i dipinti si compongono di una raffinata stratificazione materica, metafora della storia, arricchendosi dell’azione artistica, come un ancoraggio di coordinate temporali. Oltre la visione romantica e assoluta, la mostra alla Royal Academy, è una rara occasione per conoscere il ruolo dell’uomo in questa cosmologia: come relazionarsi all’immensità del cosmo e del tempo? Se l’archivio dell’artista riflette un interesse per i soggetti, e se i disegni dimostrano attenzione per la figurazione espressionista, la resa pittorica evoca questo straordinario contrasto attraverso una visione orfica, metafisica, ripercorrendo il percorso che dagli acquerelli degli esordi come per From Oscar Wilde, 1970, e Winter Landscape, 1970 attraversa i canoni classici del ritratto, fino alle ultime suggestioni pittoriche. Anselm Kiefer ci conduce alla dimensione del mito e della storia, in cui è necessario abbandonare le categorie della modernità; riflettere della memoria è una ricerca poetica oltre la polvere del tempo, in cui è necessario affermare l’atto e la presenza.

Anselm Kiefer – Royal Academy of Arts, London
27 Settembre – 14 Dicembre 2014

2.A.KieferAnselm Kiefer, The Orders of the Night (Die Orden der Nacht), 1996. Emulsion, acrylic and shellac on canvas, 356 x 463 cm. Seattle Art Museum. Gift of Mr. and Mrs. Richard C. Hedreen. Photo copyright Seattle Art Museum / copyright Anselm Kiefer 

1. A.KieferkAnselm Kiefer, Black Flakes (Schwarze Flocken), 2006. Oil, emulsion, acrylic, charcoal, lead books, branches and plaster on canvas, 330 x 570 cm. Private collection, c/o Museum Kueppersmuehle fuer Moderne Kunst. Photo Privatbesitz Famille Grothe / copyright Anselm Kiefer 3.A.KieferAnselm Kiefer, Interior (Innenraum), 1981. Oil, acrylic, and paper on canvas, 287.5 x 311 cm. Collection Stedelijk Museum, Amsterdam. Photo Collection Stedelijk Museum / copyright Anselm Kiefer

4.A.KieferAnselm Kiefer, Heroic Symbol V (Heroisches Sinnbild V), 1970. Oil on canvas, 150 x 260.5 cm. Collection Wuerth. Photo Collection Wuerth / copyright Anselm Kiefer

5.A.KieferAnselm Kiefer, Winter Landscape (Winterlandschaft), 1970. Watercolour, gouache, and graphite pencil on paper, 42.9 x 35.6 cm. Lent by the Metropolitan Museum of Art, Denise and Andrew Saul Fund, 1995 (1995.14.5). Photo copyright 2014. Image copyright The Metropolitan Museum of Art/Art Resource/Scala, Florence / copyright Anselm Kiefer

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è interessata agli aspetti Visivi, Verbali e Testuali che intercorrono nelle Arti Moderne Contemporanee. Da studi storico-artistici presso l’Università Cà Foscari, Venezia, si è specializzata nella didattica e pratica curatoriale, presso lo IED, Roma, e Christie’s Londra. L’ambito della sua attività di ricerca si concentra sul tema della Luce dagli anni ’50 alle manifestazioni emergenti, considerando ontologicamente aspetti artistici, fenomenologici e d’innovazione visuale.

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