Don’t Panic! We got a guide to the Galaxy!

coren, Biancazzurri

LEGGI L’INTERVISTA ALLA CURATRICE ATTILIA FATTORI FRANCHINI

Sono otto gli artisti internazionali presenti alla collettiva Guide to the Galaxy alla Gloria Maria Gallery di Milano: Lorenzo Senni, Travess Smalley, Priscilla Tea, Paul Flannery, Aude Pariset, Yuri Pattison, Amalia Ulman e Rhys Coren.
La serie di fantascienza umoristica degli anni Settanta di Douglas Adams Guida Galattica per gli Autostoppisti non ha solamente ispirato il titolo della mostra ma è anche stato lo spunto per lanciare una riflessione su come l’arte si stia relazionando con il tema della classificazione attraverso le tecnologie digitali.

La curatrice Attilia Fattori Franchini (italiana che vive stabilmente a Londra da alcuni anni) ha selezionato artisti che si muovono tra piano fisico e digitale e si confrontano con la realtà di questa nuova epoca chiamata post-digitale.
Tecnologia e immaterialità sono oggi indispensabili nella comprensione della realtà e gli artisti rispondono in maniera diversa al cambiamento della vita quotidiana. La guida può allora diventare una possibile chiave di lettura dei diversi percorsi, una guida che ci assista durante l’indagine di una contemporaneità ibrida fatta di progetti e delle nuove direzioni in cui questi si spingono.
Sembra però possibile vedere una cifra che accomuna le diverse pratiche: non più arte costruita direttamente in ambito digitale o realizzata per l’ambiente digitale, ma opere che nascono nel virtuale per essere poi trasportate nella realtà sensibile.

Per la prima generazione di new media artists attivi dagli inizi del XXI secolo, Internet era inteso come qualcosa di totalmente autosufficiente, uno “spazio”, appunto, più che un “materiale”. Gli artisti digitali di seconda generazione, se così possiamo definirli, ci ricordano invece come oggi ci sia un vero e proprio bisogno di arte che vada e veda oltre, perché con tutti questi computer e network il digitale rischia di diventare una gabbia per le persone, un vicolo cieco.
Entrando in galleria durante la serata inaugurale veniva naturale notare come prima cosa l’apparecchiatura che presto si sarebbe trasformata nello stage per la performance musicale di Lorenzo Senni. Da guardare, riguardare e decifrare, inoltre, la struttura di Yuri Pattison che non sembra avere paura di occupare lo spazio tridimensionale con un vero oggetto d’arte che guarda al design. La sua pratica cross-mediale utilizza internet come fonte di ispirazione e riflette sul concetto di immaterialità nell’universo digitale.

In mostra anche uno dei recenti dipinti di Priscilla Tea, espressione di come la comunicazione estetica della rete non venga più rappresentata attraverso il soggetto di un’opera d’arte bensì tramite il metodo che viene adottato nel costruirla: infatti, nonostante l’origine digitale l’opera trova la sua forma ideale nella realtà puramente analogica.
L’inaugurazione sta volgendo al termine quando finalmente le luci si spengono e tutto viene avvolto da una nube di fumo bianco spezzato da fasci di luce blu. Tutte le opere in mostra vengono avvolte dalla nebbia e tornano ad essere visioni frammentate e virtuali di quel mondo liquido ma pieno i vita riflessa che è internet. Siate pronti a fare rotta verso i confini non ancora definiti della galassia e NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO.

Milano // fino al 30 giugno 2013
GUIDE TO THE GALAXY
GLORIAMARIAgallery
Via Watt 32
0287088548
fabrizio@gloriamariagallery.com
www.gloriamariagallery.com

coren, Biancazzurri

Rhys Coren, Biancazzurri, 2012 

 guide_to_the_galaxy, installation view

Guide to the Galaxy installation view at Gloria Maria Gallery, Milano, 2013

Yuri Pattison Untitled Overview 2013

Yuri Pattison, Untitled Overview, 2013

Priscilla Tea, Half the Sky, 2013

Priscilla Tea, Half the Sky, 2013 

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Simone Monsi

Simone Monsi currently lives between Italy and London, working as visual artist and contributor for art magazines. He is interested in digital culture, anime and Damien Hirst, and dislikes airports. Prior to joining Juliet Art Magazine, he worked as Press Assistant at Frieze Art Fair in London, UK. Simone holds a BA in History of Art and New Media from Università di Parma, Italy.

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