Tabula Rasa

10-stasi o anche porta del sonno.

Tabula rasa progetto ispirato alla poetica di
‘How to cure our soul’
2013-inedito

Calvino scriveva: ‘La mia operazione è stata il più delle volte una sottrazione di peso; ho cercato di togliere peso ora dalle figure umane, ora ai corpi celesti, ora alle città; soprattutto ho cercato di togliere peso alla struttura del racconto e al linguaggio. … E’ sempre in un rifiuto della visione diretta che sta la forza di Perseo, ma non in un rifiuto della realtà del mondo di mostri in cui gli è toccato di vivere, una realtà che egli porta con sé. che assume come proprio fardello.

…Nella vita tutto quello che scegliamo e apprezziamo come leggero non tarda a rivelare il proprio peso insostenibile. forse solo la vivacità e la mobilità dell’intelligenza sfuggono a questa condanna: le qualità con cui è scritto il romanzo, che appartengono a un altro universo da quello del vivere. …La poesia dell’invisibile, la poesia delle infinite potenzialità imprevedibili, come la poesia del nulla nascono da un poeta che non ha dubbi sulla fisicità del mondo.’

‘Tabula rasa’ è un diario, una mappa mentale di esperienze sotto forma di frame. Riflettendo sul concetto di autoanalisi ho proceduto a svuotare le esperienze dal peso di una possibile ricognizione, per puntare alla leggerezza e a una possibile guarigione. ‘Non si va avanti se i fardelli non vengono gettati, depauperati del loro peso’. Questo canovaccio rivive dei temi: ‘terra’, ‘senza mappa’, ‘senza peso’, ‘stasi o porta del sonno’ e ‘post krieg’. Ogni cosa ripresa è un frame-visione, decontestualizzata da logiche apparenti. Nei primi tre temi non ci sono umani, i luoghi e gli oggetti devono parlare per loro. Ridando o togliendo la possibilità di un prima o un dopo.

‘Terra’: riprende luoghi senza soggetto apparente, qui è l’insieme che crea il contesto; ‘senza mappa’ impedisce la costruzione di un percorso se non immaginario, ‘senza peso’ riguarda invece luoghi verso cui ho agito tramite riprese che ne togliessero il peso, come se volessi svuotarli della loro materialità. ‘Stasi o anche porta del sonno’ si ispira al concetto di ‘onironauta’ e a quello di ‘tensione’ fisica ed emotiva che pertiene al sonno prima e al sogno poi.

Per metterlo in scena mi sono ispirata alle fasi in cui si entra nel sonno e poi nel sogno, due fasi-viaggi in cui il corpo passa da uno stato di tensione fisica ed emotiva ad uno di leggerezza. Gli opposti ‘pesante-leggero’ i passaggi ‘veglia-sonno’ e ‘sonno-sogno’, sono simboleggiati dagli occhi bendati e chiusi. Il passaggio, che è impercettibile, è dato dalle differenze di inquadratura tra i frame tra loro simili; la scena vuota stanno a significare le infinite possibilità del sogno che nel caso di un onironauta divengono scelte.

Il soggetto delle foto è volutamente ambiguo (donna vestita da uomo): nella fase del sogno i singificati vengono ribaltati e mescolati, la nostra psiche è fatta di due componenti, una maschile e una femminile. Gli elementi che compaiono nelle foto sono simboli onirici ricorrenti: l’acqua è il simbolo dell’inconscio, l’acqua è la grande madre, sono le nostre profondità, come le selve; le finestre e le case sono simboli riguardanti le nostre radici e i passaggi da attraversare. Un gioco di dualismi che si rimbalza tra i concetti di ‘pesante-leggero’, ‘sonno-veglia’, ‘sonno-sogno’; chiudendo gli occhi si inizia un percorso impervio che non appartiene alla veglia seppure questa spesso ne porta le conseguenze-ricordi. Nel sonno siamo vicini alla morte ma siamo generatori di nuovi significati grazie alla capacità di sognare.

Il risultato di questo viaggio volto allo svuotamento di se e dei contesti esperenziali è ‘post krieg’, dove compaiono elementi desolati e laconici come relitti di una qualche guerra-catastrofe, metafora qui, dello svuotamento e della ricerca di sé, tema portante di tutto il lavoro.

How to core our soul www.marcomarzuoli.com

1-terra

Terra2-senza mappa
Senza Mappa3-senza mappa
Senza Mappa4-senza peso
Senza Peso5-senza peso
Senza Peso
 

 

6-stasi o anche porta del sonno

Stasi o anche porta del sonno

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Stasi o anche porta del sonno

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Stasi o anche porta del sonno

9-stasi o anche porta del sonn.

Stasi o anche porta del sonno

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Stasi o anche porta del sonno

11-stasi o anche porta del sonno.

Stasi o anche porta del sonno

12-post krieg

Post krieg
 

VALERIA PIERINI, classe 1984, vive e lavora a Perugia. www.valeriapierini.it

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