The Opening – Franco Vaccari e Sanja Iveković, P420, Bologna

Sanja Iveković, Inter Nos (Between us), 1978, 4 b-w photographs, 40x26 cm each, drawing with text, b-w video 60' (courtesy the artist and P420, Bologna)

In occasione dell’inaugurazione di The Opening, si è svolta un’interessante conferenza mediata da Marco Scotini ed Elena Volpato. Ad arricchire l’interesse per il talk, la presenza di Franco Vaccari protagonista dell’esposizione insieme a Sanja Iveković. La contestualizzazione storico-sociale, fornita dalla Volpato si è perfettamente integrata con la presentazione del lavoro dell’artista croata data da Scotini e dai racconti personali di Vaccari. La partecipazione alla conferenza ha permesso di comprendere pienamente il clima di sperimentazione che, su finire degli anni Sessanta, ha consentito lo sviluppo delle opere in esposizione.

Protagonisti della mostra, le Esposizioni in tempo reale, permettono di avvicinarsi al mezzo fotografico in maniera inedita, lo stesso Vaccari afferma in uno dei propri interventi “si è trattato di un ciclo espositivo con un processo di difesa dalla fotografia e non della fotografia”. Lo spettatore viene a inserirsi nel processo di creazione dell’opera e ne diventa protagonista, in alcuni casi cercherà di schermare quest’invasione, ad esempio in Maschere (1969), in altri ne diverrà il fulcro cosciente, come in Mito Istantaneo (1974). Il valore di questi lavori sta nell’esposizione del soggetto e dello stesso strumento, la fotografia è a tutti gli effetti la protagonista dell’opera. L’istantaneità e l’immediatezza del riscontro permettono di fermare il momento, rendendo una testimonianza di un frammento eterno.

Vaccari utilizza il video in Il cieco elettronico (1973), altra opera in mostra, in questo caso si viene ad attuare un doppio processo, la presenza dello schermo mostra un soggetto comune, che tuttavia in questo caso viene a mancare fisicamente, rendendo impossibile il gesto dell’elemosina. Questa presenza/assenza coinvolge lo spettatore a un livello non visibile, il mendicante passa da uno stato d’indigenza a una posizione di potere attraverso la propria presenza televisiva. Il cambiamento di stato è quasi impercettibile per il passante, ma provoca una sovversione degli equilibri sociali.

Anche le opere di Iveković s’inseriscono in questo processo di collaborazione con lo spettatore, in Inaugurazzione alla Tommaseo (1977), ad esempio, l’artista si avvicina al pubblico e propone un incontro che porta il coinvolgimento di entrambe le parti a un livello viscerale. Attraverso l’amplificazione il battito cardiaco dell’artista, registrato tramite un congegno appoggiato al suo petto, viene trasmesso nello spazio della galleria e registrato. I tape, con le relative immagini fotografiche sono in mostra e permettono di compiere un passo indietro di oltre cinquant’anni, fornendoci la possibilità di prender parte al processo. Le opere di Sanja Iveković esposte in quest’occasione permettono d’indagare un aspetto della produzione di quest’artista che si discosta dalle battaglie di genere che sono state portate avanti nel corso dell’intera sua carriera.

Il momento, che si estende per quasi un decennio, vede le sperimentazioni di questi due artisti che offrono una riflessione su una tematica che ancora non si è spenta. Il medium elettronico è il protagonista di questa evoluzione nel rapporto tra l’artista e lo spettatore, non più rilegato a un ruolo passivo, ma partecipe e fulcro dell’opera. In esposizione fino al 30 aprile 2015 alla P420 di Bologna, i lavori di Iveković e Vaccari offrono la possibilità di prender parte a un riflessione ancora in atto.

Sanja Iveković, Inter Nos (Between us), 1978, 4 b-w photographs, 40x26 cm each, drawing with text, b-w video 60' (courtesy the artist and P420, Bologna)

Sanja Iveković, Inter Nos (Between us), 1978, 4 b-w photographs, 40×26 cm each, drawing with text, b-w video 60′ (courtesy the artist and P420, Bologna)

Sanja Iveković, Inter Nos (Between us), 1978, 4 b-w photographs, 40x26 cm each, drawing with text, b-w video 60'_detail (courtesy the artist and P420, Bologna)

Sanja Iveković, Inter Nos (Between us), 1978, 4 b-w photographs, 40×26 cm each, drawing with text, b-w video 60’_detail (courtesy the artist and P420, Bologna)

Sanja Iveković, Inaugurazzione alla Tommaseo, 1977, 4 b-w vintage photographs and audio tape collage, 60x33,5 cm (courtesy the artist and P420, Bologna)

Sanja Iveković, Inaugurazzione alla Tommaseo, 1977, 4  b-w vintage photographs and audio tape collage, 60×33,5 cm (courtesy the artist and P420, Bologna)

Installatio view_2 (Courtesy P420, Bologna)

Installatio view (Courtesy P420, Bologna)

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