World Press Photo Contest

"Signal", John Stanmeyer, 2013

Un gruppo di migranti africani immortalato sulle rive della città di Gibuti durante la notte, nell’atto di alzare i telefoni per catturare un segnale dalla vicina Somalia, cercando un legame con i parenti all’estero. Gibuti è un punto di sosta comune per i migranti in transito provenienti da Paesi come la Somalia, l’Etiopia e l’Eritrea, in cerca di una vita migliore in Europa e nel Medio Oriente. Questa l’immagine vincitrice, scattata dal fotografo americano John Stanmeyer, del 1° premio del “World Press Photo Contest” nella categoria Contemporary Issues, girato per il National Geographic.

Signal, John Stanmeyer, 2013
 

Jillian Edelstein, membro della giuria del Regno Unito/Sud Africa, ha commentato con queste parole la foto vincitrice: “È una fotografia collegata a tante altre storie e apre discussioni riguardanti la tecnologia, la globalizzazione, la migrazione, la povertà, la disperazione, l’alienazione, l’umanità. Si tratta di un’immagine sofisticata, potentemente sfumata. È stata scattata così sottilmente, da essere sì poetica, ma anche colma di significato, e capace di trasmettere questioni di grande gravità e preoccupazione del mondo di oggi”.

Ich bin waldviertel, Carla Kogelman, 2012
 

World Press Photo Contest è uno dei premi più importanti per il fotogiornalismo: ogni anno, dal 1955, una giuria indipendente di esperti, scelti tra rinnovati personalità internazionali, è chiamata a esprimersi su migliaia di foto che sono sottoposti a World Press Photo Foundation di Amsterdam da fotogiornalisti, agenzie, riviste e giornali. Lo scopo della fondazione non-profit è quello di “ispirare la comprensione del mondo attraverso il fotogiornalismo di qualità” e tra i 53 fotografi premiati nelle varie categorie del concorso (spot news, notizie generali, storie d’attualità, vita quotidiana, volti, natura, sport in azione e sport in primo piano), figurano anche tre giovani italiani: Bruno D’Amicis, Alessandro Penso e Gianluca Panella.

Typhoon survivors, Philippe Lopez, 2013
 

Queste e altre immagini premiate dal contest sono state in mostra presso la Galleria Carla Sozzani in Corso Como 10, fino all’8 giugno.

The following two tabs change content below.

Eleonora Gargantini

Una Laurea Magistrale in Storia dell'Arte in tasca e la necessità di mettere nero su bianco la mia creatività mi hanno portata a scrivere su Juliet Art Magazine e su altre riviste on-line riguardanti il settore artistico. Amante degli aspetti semplici, ma non banali della vita, cerco il sublime in un cielo plumbeo prima di un temporale estivo, e non so resistere alla dolcezza di una crostata alla marmellata di mirtilli.

Rispondi